Marcello Queirolo si prepara per la Global Solo Challenge, la regata “around the world” in solitaria.
Il velista italiano Marcello Queirolo sta per affrontare una sfida tra le più ardue in mare: il giro del mondo in solitaria. Socio della Canottieri Timavo, ha completato con successo la qualifica alla Global Solo Challenge, la regata “around the world” in solitaria, senza scalo e senza assistenza esterna, ideata da Marco Nannini, diventando l’unico italiano qualificato. Il Comune di Monfalcone e la società Canottieri Timavo celebrano Queirolo, sostenendolo in questa impresa.
La storia di Marcello Queirolo
Classe 1960, Marcello naviga da sempre. Ligure di origine e bisiaco d’adozione, ha coltivato nel tempo due grandi passioni: il mare e il Friuli Venezia Giulia. Socio della Canottieri Timavo da oltre un decennio, si prepara a partire con “IAIAI”, un Elan 37 del 2006, riorganizzato e modificato per rientrare nella “categoria 0”, la classe di regata che richiede un altissimo livello di preparazione ed equipaggiamenti di sicurezza per condizioni estreme.
“Ho iniziato a navigare sin dal 1976, cominciando come mozzo. Il mare è sempre stato un luogo dove mi sento a mio agio”, racconta Queirolo. “La mia passione per la vela è arrivata più tardi nella vita, ma è autentica e mi dà una grande serenità. La Global Solo Challenge sta trasformando un sogno in realtà. La vela in solitario ti costringe a riflettere prima di agire e ti insegna a comprendere cose che a terra diamo per scontate.” Il formato della GSC è mirato anche per navigatori privati con budget limitati come lui.
La Global Solo Challenge.
La qualifica alla Global Solo Challenge è stata completata con 2000 miglia in solitario: Marcello è partito da Monfalcone, ha circumnavigato l’isola greca di Zante, ha fatto ritorno nell’Adriatico e ha completato alcuni waypoint prima di concludere il passaggio dopo 16 giorni di navigazione. “Il percorso originario doveva portarmi dall’Adriatico settentrionale attraverso i mari Ionio e Tirreno, ma una delle peggiori tempeste degli ultimi tempi ha colpito la costa sud-occidentale della Sicilia, costringendomi a cambiare rotta in accordo con gli organizzatori”, racconta Queirolo.
Nel corso della sua carriera Marcello ha partecipato in doppio a regate classiche dell’Adriatico come La500 e La200 e ha completato numerosi viaggi in solitario nel Mediterraneo, da Trieste a Malta, alle Eolie e ritorno.
Lo scorso fine settimana si è svolta a Vigo la cerimonia ufficiale di presentazione della Global Solo Challenge, da dove il prossimo agosto partirà la regata ideata da Nannini. Una circumnavigazione del globo in solitaria, senza scalo e senza assistenza esterna, con partenza e arrivo a A Coruña/Vigo, in Spagna doppiando i mitici capi di Good Hope, Leeuwin e Horn. La competizione è unica nel suo formato che con partenze scaglionate permette a imbarcazioni di dimensioni diverse (32-55 piedi) di competere in tempo reale.
Il sostegno di Monfalcone e della Canottieri Timavo
“Marcello è un orgoglio del Friuli Venezia Giulia, e dimostra, ancora una volta, le eccellenze e la vocazione marittima della regione”, dichiara l’assessore allo Sport di Monfalcone Fabio Banello.
Il presidente della Canottieri Timavo, in un momento di celebrazione dell’impresa che si è tenuto questa mattina, nel portare i saluti anche dell’onorevole Anna Maria Cisint, appassionata di vela, ha commentato: “Siamo estremamente felici per il nostro socio, a cui porgiamo i nostri complimenti e un riconoscimento per la sua dedizione“.
In chiusura, Queirolo lancia un appello a sponsor e finanziatori: “Ho investito tante risorse personali per arrivare sino a qui, ma per questa regata è necessario preparare al meglio ogni minimo dettaglio sulla barca, ogni sistema di sicurezza a bordo ed ogni equipaggiamento personale di sopravvivenza. Ultimare questo ultimo miglio è fondamentale ed ogni contributo sarà preziosissimo per affrontare questa esaltante avventura”.
