Prevenzione truffe: 600mila euro dalla Regione per difendere i cittadini

L'intervento dell'assessore Roberti per la giornata "Cultura della legalità"

Prevenzione delle truffe: fondi per gli eventi di sensibilizzazione.

La lotta ai raggiri diventa una priorità in Friuli Venezia Giulia. Per il 2026, la Regione ha stanziato un fondo da 600mila euro interamente dedicato alla prevenzione delle truffe. Il finanziamento, previsto dalla legge di Stabilità, assegna 150mila euro a ogni provincia per organizzare campagne di sensibilizzazione e grandi eventi informativi, con l’obiettivo di fornire ai cittadini gli strumenti necessari per non cadere nelle trappole dei malintenzionati.

Un piano contro i nuovi raggiri digitali

L’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, ha presentato il piano evidenziando come la prevenzione sia l’unica difesa efficace contro minacce sempre più evolute. Se un tempo il rischio era legato soprattutto ai contatti fisici, oggi le cronache sono dominate da truffe telematiche e bancarie. Sotto i riflettori c’è in particolare il fenomeno del trading online, che attira i più giovani con promesse di guadagno facile, e le frodi digitali che colpiscono i risparmiatori.

Studenti a lezione di sicurezza con i Carabinieri.

L’annuncio di Roberti è arrivato oggi, dal Politeama Rossetti di Trieste, dove i Carabinieri hanno incontrato 1.200 studenti. Gli specialisti dell’Arma hanno spiegato ai ragazzi come individuare i segnali d’allarme e come proteggersi dal cyberbullismo. La lezione è diventata pratica grazie a Davide Calabrese (Oblivion), che attraverso dimostrazioni di mentalismo ha svelato i trucchi psicologici usati dai truffatori per manipolare le vittime.

Informazione e legalità sul territorio

L’unico modo per difendersi è fare informazione“, ha ribadito Roberti, sottolineando come la sinergia con l’Arma dei Carabinieri sia fondamentale per diffondere la cultura della legalità. La giornata, dedicata alla memoria di Salvo D’Acquisto, si concluderà stasera con il concerto della Banda dell’Arma, un momento di condivisione per ribadire che la sicurezza della comunità passa per una cittadinanza consapevole e informata.