Il Friuli Venezia Giulia è tra le regioni italiane con la maggiore presenza di studenti stranieri nelle scuole: l’analisi del Sole 24 Ore.
Il Friuli Venezia Giulia è tra le regioni italiane con la maggiore presenza di studenti stranieri nelle scuole. A evidenziarlo è un’analisi del Sole 24 Ore, che si basa sui dati del ministero dell’Istruzione relativi all’anno scolastico 2024/2025.
Il dato più significativo riguarda la provincia di Gorizia, che si colloca al sesto posto nella classifica nazionale per incidenza di alunni senza cittadinanza italiana. Gli studenti stranieri rappresentano infatti il 22% del totale degli iscritti, quasi il doppio della media nazionale, che si attesta all’11,8%. In cinque anni, dal 2019/2020 al 2024/2025, il loro numero è aumentato del 36,4%.
Anche Pordenone registra una presenza significativa: la provincia si trova al 25esimo posto in Italia, con un’incidenza del 17% di studenti stranieri. Rispetto a cinque anni prima, gli alunni sono aumentati dell’8,4%. Udine e Trieste viaggiano invece a metà classifica, più o meno nella media nazionale. Per la cronaca, le prime tre province sono Prato (+ 29,4%), Piacenza e Imperia.
Il quadro regionale.
Il quadro regionale è accompagnato da un altro fenomeno che riguarda tutto il territorio nazionale: la diminuzione degli studenti italiani. In Friuli Venezia Giulia, così come in Veneto, più della metà del territorio provinciale ha perso almeno uno studente italiano su dieci nell’arco di cinque anni. La dinamica si inserisce in un cambiamento demografico più ampio. A livello nazionale, tra il 2019/2020 e il 2024/2025 gli alunni stranieri sono cresciuti del 10,13%, mentre quelli italiani sono diminuiti dell’8,27%, con una perdita complessiva di circa 612mila studenti.
Secondo l’analisi, sono proprio le trasformazioni demografiche e la distribuzione non uniforme degli alunni stranieri a porre nuove sfide al sistema scolastico, anche alla luce del decreto Scuola che introduce il limite del 30% di studenti provenienti dall’estero nelle classi, con alcune eccezioni.

