Sicurezza stradale e ripristino degli autovelox: passa la mozione in Friuli Venezia Giulia

Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato all’unanimità una mozione dedicata alla sicurezza stradale nei centri abitati. Il documento impegna la Regione ad avviare un percorso operativo condiviso con prefetture, enti locali e forze dell’ordine, con l’obiettivo di rafforzare concretamente i livelli di sicurezza urbana, anche attraverso un utilizzo più efficace degli autovelox.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il consigliere regionale Mauro Di Bert, capogruppo di Fedriga presidente e primo firmatario della mozione. Secondo Di Bert, il voto unanime rappresenta “un segnale forte” che conferma la volontà comune di affrontare il tema come una priorità per l’intera comunità regionale, anche alla luce dei numerosi episodi di cronaca e della crescente preoccupazione dei cittadini.

Più strumenti, autovelox e piani per la sicurezza nei centri abitati

Tra i punti centrali del documento vi è la richiesta di una mappatura dei tratti stradali più critici all’interno dei centri abitati e la definizione di piani di moderazione della velocità. L’obiettivo è intervenire in maniera mirata nei contesti più a rischio, con particolare attenzione agli utenti più vulnerabili della strada, come pedoni e ciclisti, anche attraverso il potenziamento e il ripristino degli autovelox.

La mozione evidenzia inoltre le difficoltà operative che molti Comuni si trovano ad affrontare. In diversi casi, infatti, i sindaci non possono installare strumenti come dossi, tutor o autovelox fissi su strade che, pur attraversando i centri abitati, non rientrano nella loro competenza. A questo si aggiunge la sospensione dell’utilizzo di dispositivi come telelaser e autovelox da parte delle polizie locali, che ha ridotto gli strumenti di prevenzione disponibili.

Di Bert ha richiamato anche i dati più recenti, definendoli “preoccupanti”: il Friuli Venezia Giulia risulta tra le regioni italiane più pericolose per i pedoni, un quadro che rende urgente un intervento coordinato e strutturato.

Roberti: “Fondamentale educazione alla guida e uso corretto degli autovelox”.

Nel corso del dibattito in Aula è intervenuto anche l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, che ha ricordato come negli ultimi anni la Regione abbia promosso numerosi interventi per migliorare la sicurezza stradale.

Roberti ha posto l’accento sul ruolo centrale dell’educazione e della responsabilità alla guida: “Non dobbiamo commettere l’errore gravissimo di guidare in modo distratto dimenticando le regole della strada»” ha sottolineato, evidenziando come oggi, grazie alle campagne di sensibilizzazione, i neopatentati non siano più la categoria più a rischio.

Sul tema degli autovelox, l’assessore ha chiarito che il loro utilizzo è diminuito non per una scelta di inefficacia, ma soprattutto per la mancanza di omologazione, come stabilito da diverse pronunce della Cassazione. “Non devono essere visti come ostacoli, ma come strumenti utilissimi per contrastare comportamenti alla guida inaccettabili“, ha aggiunto.

Verso un tavolo tecnico regionale

La mozione impegna infine la Regione a farsi parte attiva per il ripristino e la chiara abilitazione all’uso di telelaser e autovelox da parte delle polizie locali. Tra le proposte anche l’istituzione di un tavolo tecnico regionale che coinvolga Edr, prefetture, Anci Fvg e forze dell’ordine, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia dei controlli e delle azioni di prevenzione.