Tassa sui rifiuti in Friuli Venezia Giulia: ecco dove si paga di più

Lo studio sulle tariffe Tari in Friuli Venezia Giulia.

È Gorizia il comune dove la tassa rifiuti pesa di più sulle famiglie del Friuli Venezia Giulia, mentre Pordenone si conferma non solo la città meno cara della regione, ma anche una delle più convenienti a livello nazionale. A certificarlo è lo studio condotto dal Servizio stato sociale, politiche fiscali e previdenziali, immigrazione della Uil, che ha analizzato l’andamento della Tari in Italia dal 2020 a oggi.

Nel dettaglio, nel 2025 a Gorizia la Tari ha raggiunto un valore medio annuo di 435 euro per nucleo familiare, ben al di sopra della media nazionale di 350 euro. Un dato che fotografa una crescita costante nel tempo: nel 2020 la tariffa era pari a 290 euro. L’incremento rispetto al 2024 è stato contenuto (+0,42%), ma il livello complessivo resta il più alto della regione.

Scenario opposto a Pordenone, dove nel 2024 la tassa rifiuti si è attestata a 222 euro, con un aumento del 3,55% sull’anno precedente. Nel 2020 i contribuenti pagavano 188 euro. Secondo i dati Uil, il capoluogo della Destra Tagliamento occupa addirittura il decimo posto tra le città meno care d’Italia, confermandosi un modello di contenimento dei costi per i servizi ambientali.

Situazione intermedia per Trieste, dove la Tari nel 2025 ammonta a 345 euro, con un aumento dell’1,87% rispetto al 2024. Un valore sostanzialmente in linea con quello del 2020, quando la tariffa era pari a 344 euro, segno di una stabilità nel lungo periodo.

Infine Udine, che registra nel 2025 una tariffa media di 224 euro, in crescita del 6,28% rispetto ai 211 euro del 2024. Anche qui il confronto con il 2020 (191 euro) evidenzia un aumento progressivo del carico fiscale per le famiglie.