Le agevolazioni per grandi invalidi e le persone con disabilità visive.
Dal 2025 si amplia l’accesso alle agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico locale in Friuli Venezia Giulia. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, ha approvato l’innalzamento del limite di reddito da 30.000 a 35.340 euro per le persone appartenenti a categorie protette, come i grandi invalidi e i disabili visivi. L’aumento, che tiene conto della variazione dell’indice Istat Foi nel triennio 2021-2023 (+17,8%), mira a garantire maggiore equità e accessibilità, offrendo abbonamenti annuali fortemente scontati. Una misura concreta di inclusione, che coinvolgerà anche i servizi ferroviari regionali.
“Scattano le agevolazioni a favore di categorie come i grandi invalidi e le persone con disabilità visive – e non solo – portando il limite di reddito dagli attuali 30mila euro a oltre 35mila euro. In questo modo adeguiamo non solo le tariffe all’indice Istat, ma anche il limite reddituale, per garantire maggiore equità e accessibilità”, ha spiegato l’assessore Amirante.
Le nuove regole.
Il nuovo limite è fissato in 35.340 euro, con un incremento rispetto ai precedenti 30mila euro. L’adeguamento tiene conto della variazione cumulata dell’indice Istat Foi (famiglie di operai e impiegati – settore trasporti) registrata nel triennio 2021-2023, pari al +17,8%, la stessa utilizzata annualmente per aggiornare le tariffe del trasporto pubblico locale.
Grazie alla misura, i titolari della Carta europea della disabilità e gli utenti appartenenti alle categorie indicate dalla normativa potranno usufruire di titoli di viaggio agevolati, tra cui un abbonamento agevolato annuale rete per un servizio urbano; fino a cinque abbonamenti agevolati annuali per linee extraurbane; oppure, in alternativa un abbonamento intera rete urbano; un abbonamento intera rete regionale oltre i 50 chilometri. Gli abbonamenti per le categorie protette saranno acquistabili a un prezzo pari all’1,5% del corrispondente abbonamento ordinario. Sono inoltre in corso le attività per estendere l’agevolazione anche ai servizi ferroviari svolti in regione.