Dopo un incidente stradale, per chi sopravvive e per le famiglie delle vittime comincia spesso un percorso difficile, tra dolore, conseguenze psicologiche e necessità pratiche. Da questa consapevolezza nasce Cuori di Luce, associazione di promozione sociale con sede a Martignacco, presentata nel palazzo della Regione di via Sabbadini, a Udine.
L’associazione vuole diventare un punto di riferimento per chi si trova ad affrontare le conseguenze di un trauma stradale, mettendo in rete psicologi, avvocati, volontari e istituzioni. L’obiettivo è offrire ascolto e orientamento, ma anche promuovere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.
L’associazione nata da un lutto
Alla base del progetto c’è la storia della presidente Laura Sommaro, che ha perso il marito in un incidente stradale mentre tornava dal lavoro. Un’esperienza che l’ha spinta a pensare a chi, dopo un incidente, può trovarsi senza sapere a chi chiedere aiuto.
“Ho pensato di fare qualcosa per le persone che possono avere bisogno di ciò di cui ho avuto bisogno io: sostegno psicologico, vicinanza morale, qualcuno a cui rivolgersi”, ha raccontato Sommaro. “In quei momenti una comunità e una rete di persone possono fare la differenza. Per questo vogliamo esserci per gli altri e, allo stesso tempo, richiamare l’attenzione sull’educazione stradale”.
Un’esperienza di trauma stradale accomuna alla fondatrice anche la vicepresidente Cinzia Michelini. “Oggi siamo più attenti, ma non basta. Nel confronto con Laura – ha spiegato – c’è stata una luce e ci siamo chieste perché non fare qualcosa per chi si trova nel buio e non sa come reagire. Da questa domanda è nata la volontà di costruire qualcosa di più ampio, che potesse essere utile anche ad altre persone”.
Il sostegno psicologico dopo l’incidente
A sostenere il progetto c’è anche la psicoterapeuta Elisabetta Mottino, che ha sottolineato la necessità di intervenire sia sulle persone direttamente coinvolte nell’incidente sia sui loro familiari.
“È importante offrire supporto psicologico sia a chi ha subito direttamente il trauma sia ai familiari. Dopo un incidente, intervenire tempestivamente può aiutare a prevenire lo sviluppo di disturbi post-traumatici; quando le conseguenze sono già presenti – ha sottolineato -, occorre accompagnare le persone nella loro elaborazione”.
Secondo Mottino, però, la prevenzione deve cominciare prima che l’incidente avvenga, attraverso l’educazione alla sicurezza, la gestione dello stress e l’attenzione alla capacità di concentrazione, con un lavoro rivolto sia ai giovani sia agli adulti.
Uno sportello e una rete per le famiglie
Tra i progetti illustrati alla presentazione ci sono uno sportello di ascolto territoriale, un numero dedicato alle famiglie nei momenti di emergenza, campagne di sensibilizzazione e attività di prevenzione. Cuori di Luce punta inoltre a costruire una rete di volontari e professionisti per aiutare le persone a orientarsi tra le diverse necessità che possono emergere dopo un incidente, da quelle psicologiche a quelle pratiche e informative.
Alla presentazione ha partecipato anche l’assessore del Comune di Martignacco Giuseppe Montalto. È intervenuto inoltre il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin: “Il volontariato della nostra regione si rafforza grazie a persone che hanno la volontà e l’energia di essere utili al prossimo. Talvolta questa disponibilità nasce da esperienze profondamente dolorose: persone che, invece di chiudersi, scelgono di mettere ciò che hanno vissuto al servizio degli altri”.
“A loro va il nostro ringraziamento, perché trasformare la sofferenza in una possibilità di aiuto non è una reazione semplice né scontata. Ciascuno affronta il dolore in modo diverso e questa scelta merita attenzione e riconoscenza”. “Sapere di poter contare su qualcuno rende meno difficile affrontare un momento di smarrimento. Un’associazione capace di offrire ascolto e di accompagnare le famiglie verso gli aiuti di cui hanno bisogno può diventare un riferimento prezioso”, ha aggiunto Bordin.
“Una comunità e una rete di persone possono fare la differenza“, ha ricordato Sommaro. È proprio su questa rete che l’associazione intende costruire il proprio percorso. Informazioni e contatti sono disponibili sul sito di Cuori di Luce.

