Circa 60 modifiche a corse e coincidenze per cercare di ridurre i disagi degli studenti che, con l’avvio del nuovo anno scolastico, si sono trovati a fare i conti con collegamenti non sempre compatibili con gli orari delle lezioni. La Regione Friuli Venezia Giulia è intervenuta sul servizio di trasporto pubblico locale e domani, venerdì 16 ottobre, tornerà a riunire il tavolo di confronto con scuole e gestori per verificare le misure adottate e valutare ulteriori segnalazioni.
Il problema nasce dai cambiamenti nell’organizzazione delle settimane scolastiche negli istituti superiori di Udine, dove convivono modelli diversi, con lezioni distribuite su cinque o sei giorni. Una situazione che ha richiesto di rivedere gli orari dei servizi e le coincidenze per consentire agli studenti di rientrare a casa al termine delle lezioni.
Il quadro definitivo delle scelte organizzative degli istituti, spiega la Regione, è stato comunicato nel mese di giugno, rendendo necessario concentrare in tempi ristretti l’analisi delle esigenze e la rimodulazione delle corse, conciliando gli orari delle lezioni con la disponibilità dei mezzi e del personale. Già nel corso dell’estate, attraverso gli incontri di coordinamento, è stata elaborata una rimodulazione degli orari di rientro, condivisa con gli istituti scolastici.
Con l’inizio delle lezioni, il monitoraggio è proseguito per individuare e correggere le situazioni più problematiche man mano che gli orari definitivi e le effettive esigenze degli studenti diventavano più chiare.
“Individuare soluzioni concrete e ridurre i disagi per gli studenti e le loro famiglie: è questo l’obiettivo del lavoro avviato prontamente dalla Regione, in costante collaborazione con le scuole e i gestori del trasporto pubblico locale. Un’attività che ha già portato a circa 60 modifiche puntuali per migliorare le coincidenze, distribuire più adeguatamente i carichi sulle corse e rispondere alle esigenze emerse con l’avvio del nuovo anno scolastico”, afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e al territorio Cristina Amirante.
Nuove coincidenze per il Canal del Ferro
Tra le aree interessate dagli interventi c’è il Canal del Ferro, dove le segnalazioni arrivate da famiglie, studenti e dal Comune di Moggio Udinese hanno portato a rivedere alcuni collegamenti con i treni alla stazione di Carnia.
Per chi deve raggiungere Moggio Udinese, Resiutta, Chiusaforte e gli altri centri della valle, il treno in partenza da Udine alle 13.35 e in arrivo a Carnia alle 14.19 è ora collegato con l’autobus U200 delle 14.23. Un’altra coincidenza è prevista per chi arriva con il treno delle 14.35, a Carnia alle 15.16: in questo caso il collegamento con il bus è alle 15.20, con prosecuzione anche verso Tarvisio.
È stato inoltre introdotto un nuovo autobus di ritorno da Chiusaforte alle 14.46, con arrivo alla stazione di Carnia alle 15.03. Il percorso segue la statale Pontebbana senza entrare nei singoli centri abitati.
“La priorità è quella di garantire collegamenti il più possibile adeguati agli orari delle lezioni e alle esigenze di mobilità degli studenti”, sottolinea Amirante. L’assessore evidenzia anche l’obiettivo di migliorare le possibilità di rientro non soltanto per gli studenti, ma per tutti i viaggiatori interessati dai collegamenti: “Sono soluzioni che migliorano le possibilità di rientro per gli studenti e gli altri viaggiatori, tenendo conto delle diverse articolazioni della settimana scolastica“.
Il caso dell’Isis Bassa Friulana
La Regione indica come esempio positivo l’Isis Bassa Friulana. Il confronto con l’istituto era iniziato alla fine del 2025 e ha portato all’adozione della settimana scolastica su cinque giorni in tutte le sedi di Cervignano del Friuli, Palmanova e San Giorgio di Nogaro.
“L’esperienza dell’Isis Bassa Friulana dimostra inoltre quanto sia importante programmare per tempo le modifiche: il confronto avviato già alla fine del 2025 e l’adozione della settimana scolastica su cinque giorni in tutti i plessi (Cervignano del Friuli, Palmanova e San Giorgio di Nogaro) hanno consentito di adeguare i servizi riducendo al minimo i disagi per studenti e famiglie”, osserva Amirante.
Il tavolo di monitoraggio si riunirà nuovamente venerdì 16 ottobre, con la partecipazione delle scuole, di Tpl Fvg, di Arriva Udine e dell’Ufficio scolastico regionale. L’incontro servirà a verificare l’efficacia delle modifiche già introdotte e a valutare ulteriori interventi.
“Continueremo a lavorare in stretto raccordo con le scuole e i gestori per consolidare le soluzioni già individuate e intervenire tempestivamente sulle esigenze che emergeranno, con l’obiettivo di garantire collegamenti sempre più adeguati alle necessità degli studenti e delle loro famiglie”, conclude l’assessore.

