Violenza sulle donne, in Friuli arriva la guida in otto lingue per chiedere aiuto

Sapere a chi rivolgersi, trovare ascolto e capire quali strumenti di protezione sono disponibili sul territorio. A Udine è stato presentato un nuovo vademecum operativo per aiutare le vittime di violenza di genere e domestica a orientarsi tra i servizi e le realtà che possono offrire assistenza.

Il documento è stato illustrato questa mattina nella sala di rappresentanza della Prefettura di Udine. Realizzato sotto forma di brochure, raccoglie i riferimenti delle organizzazioni e dei servizi attivi sul territorio provinciale, con indicazioni per chiedere aiuto in modo tempestivo e sicuro e ricevere orientamento, ascolto e sostegno.

La guida anche in otto lingue

Uno degli obiettivi del vademecum è rendere le informazioni facilmente accessibili. Sulla prima pagina della brochure è presente un QR Code che permette di consultare la versione digitale, disponibile in otto lingue: italiano, inglese, cinese, urdu, rumeno, arabo, albanese e bengali.

L’obiettivo è raggiungere anche le persone che non parlano italiano e consentire loro di conoscere i servizi a cui rivolgersi. La brochure sarà distribuita in luoghi considerati strategici per intercettare situazioni di bisogno: uffici pubblici, stazioni, presidi delle Forze dell’ordine, scuole e università, ospedali, ambulatori dei medici di base, consultori e centri commerciali.

Una rete contro la violenza di genere

Il vademecum è il risultato del lavoro di un gruppo tecnico istituito nell’ambito del protocollo per la costituzione di una rete interistituzionale per la prevenzione della violenza di genere, sottoscritto il 25 novembre 2025.

All’accordo hanno aderito istituzioni, autorità giudiziarie, Forze dell’ordine, enti locali, servizi sanitari e sociali, università, ordini professionali e associazioni impegnate nel contrasto alla violenza. Tra i soggetti coinvolti figurano la Prefettura e la Questura di Udine, i Comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di finanza, la Procura e il Tribunale di Udine, l’Università degli Studi di Udine, il Comune, l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, gli Ambiti territoriali dei Servizi sociali, gli Ordini degli avvocati e degli psicologi, la rete scolastica “Il Piacere della legalità Mondi a confronto”, il Centro UAV L’Istrice, l’associazione Io TuNoi Voi Donne Insieme e lo Sportello di ascolto per autori di violenza S.A.VI.

La stampa della brochure è stata resa possibile grazie alla collaborazione di ARLEF. L’iniziativa punta a rendere più conosciuti i canali di protezione e assistenza disponibili sul territorio e a rafforzare il lavoro condiviso di prevenzione, tutela delle vittime e promozione della cultura del rispetto e dell’uguaglianza.