GemonAtletica festeggia 50 anni, una storia nata con la rinascita del Friuli

Cinquant’anni di sport, passione e impegno, con un legame profondo con Gemona e con la rinascita del Friuli dopo il terremoto. GemonAtletica ha celebrato il suo mezzo secolo di attività con un appuntamento a Gemona del Friuli durante il quale è stato presentato anche il volume dedicato alla storia della società.

Alle celebrazioni è intervenuta l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha ricordato il ruolo avuto dall’associazione nella crescita di diverse generazioni di giovani e nello sviluppo dell’atletica sul territorio.

“I cinquant’anni di GemonAtletica raccontano una storia di passione e impegno profondamente legata a Gemona e alla rinascita del Friuli dopo il terremoto del 1976. Una storia che ha accompagnato generazioni di giovani, facendo dello sport un percorso di crescita e trasmettendo valori che restano fondamentali per la vita”, ha sottolineato Zilli.

Dalla Nuova Atletica Gemona alla crescita di tanti talenti

L’esperienza della società era iniziata nel 1975 con il nome di Nuova Atletica Gemona, ricevendo poi una spinta decisiva proprio negli anni del terremoto grazie all’impegno di Ivo Londero e del gruppo di giovani che contribuirono con lui allo sviluppo dell’atletica leggera a Gemona.

“Da quella stagione è nato un percorso lungo mezzo secolo, nel quale sono cresciuti numerosi talenti. Gli atleti formatisi qui hanno vestito la maglia azzurra e raggiunto risultati anche sulla scena internazionale. Oggi quella storia prosegue con il presidente Paolo Pesamosca, con il nuovo gruppo e ancora con l’esperienza di Ivo Londero”, ha ricordato l’assessore.

Una storia che, nel corso degli anni, si è intrecciata anche con lo sviluppo di Sportland, progetto attraverso il quale il territorio ha saputo ampliare la propria proposta sportiva, affiancando all’atletica numerose altre discipline e creando opportunità per sportivi, appassionati e visitatori.

“Sport e territorio hanno trovato qui un legame capace di promuovere stili di vita coerenti con le caratteristiche e le opportunità del Gemonese. A cinquant’anni dal terremoto e dalla nascita di questa esperienza sportiva, possiamo leggere insieme due percorsi che parlano di capacità di ripartire, appartenenza e futuro”, ha proseguito Zilli.

Lo sguardo verso i giovani e il futuro

L’anniversario è stato anche l’occasione per guardare alle prossime generazioni e al ruolo che GemonAtletica continuerà ad avere nell’avvicinare i più giovani allo sport.

“Oggi celebriamo un anniversario e presentiamo un libro che custodisce questa storia, ma soprattutto guardiamo avanti. GemonAtletica continuerà ad avvicinare i giovani allo sport, accompagnandoli nella crescita attraverso quei valori che hanno attraversato questi cinquant’anni di passione e impegno”, ha aggiunto Zilli.

L’assessore ha infine rivolto un ringraziamento a tutte le persone che hanno contribuito alla crescita della società.

“Un ringraziamento va agli allenatori e agli atleti che, con il loro impegno, hanno contribuito a costruire e a far crescere questa esperienza sportiva. GemonAtletica è parte del percorso di Sportland, un progetto che valorizza la vocazione sportiva del territorio e la sua capacità di offrire opportunità a chi pratica sport e a chi sceglie il Gemonese per viverlo attraverso l’attività all’aria aperta”, ha concluso.