Dal fondo del mare al museo: lo scheletro di Boralena in mostra a Grado

Dopo quasi due anni di preparazione, lo scheletro della balenottera Boralena è pronto a farsi conoscere dal pubblico. I resti dell’animale lungo 13 metri, ritrovati nell’agosto 2024 dai fondali del Golfo di Trieste, sotto i pontili di Porto San Rocco a Muggia, sono ora esposti al Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico, a Grado, nell’ambito della mostra “Profondo Presente”.

Il progetto è promosso dall’Area Marina Protetta di Miramare e dal Miramare Museo Storico e Parco del Castello e propone un percorso che mette in relazione la storia naturale del mare con quella dell’uomo. Lo scheletro della balenottera è infatti presentato in dialogo con il relitto della nave romana Iulia Felix, in un allestimento che unisce contenuti multimediali, materiali divulgativi ed elementi tattili.

La mostra si arricchisce anche di Blue Life, un’installazione artistica di Elisabetta Milan, e del fumetto “Boralena e il mare del passato”, realizzato da Giulio Quarantotto e distribuito gratuitamente ai bambini.

Un appuntamento per le famiglie

Per avvicinare anche i più piccoli alla storia di Boralena e all’ambiente marino, sabato è in programma un appuntamento dedicato alle famiglie, con inizio alle 16.30. Per partecipare è consigliata la prenotazione, scrivendo a [email protected] oppure telefonando al numero 0431 85783.

Il Museo nazionale di archeologia subacquea dell’Alto Adriatico è aperto dal venerdì alla domenica, dalle 11 alle 18, dal primo ottobre al 30 aprile. Dal primo maggio al 30 settembre l’apertura è dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 19.