Prosegue e si rafforza anche per il 2026 il servizio marittimo-fluviale Passo Barca XRiver, il collegamento tra le due sponde del Tagliamento che unisce Lignano Sabbiadoro e Bibione. Il progetto, nato dalla collaborazione tra le Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto insieme ai Comuni rivieraschi, si conferma un tassello strategico per la mobilità sostenibile e il turismo lento lungo la costa.
Il servizio consente di attraversare il fiume in continuità con gli itinerari ciclabili, offrendo a cicloturisti e visitatori la possibilità di muoversi agevolmente tra le due località balneari e di valorizzare l’ecosistema naturale della foce del Tagliamento.
Più corse e stagione più lunga
Dopo i numeri molto positivi registrati nel 2025, il servizio viene ulteriormente potenziato. Lo scorso anno, tra il 5 aprile e il 2 novembre, sono stati trasportati 115mila passeggeri e 98mila biciclette, dati che hanno confermato il forte interesse per questa modalità di collegamento.
Per il 2026 l’avvio sarà anticipato al 28 marzo, con conclusione fissata al 1° novembre. Aumenterà anche la frequenza delle corse: si passerà da una ogni 40 minuti a una ogni 30 minuti, riducendo così i tempi di attesa e incrementando il numero di traversate giornaliere.
Mobilità sostenibile e turismo in rete
“Il servizio Passo Barca rappresenta un esempio concreto di integrazione tra mobilità sostenibile e promozione turistica – sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante – capace di mettere in rete territori diversi e di offrire un’esperienza di fruizione lenta e rispettosa dell’ambiente”.
Il collegamento si inserisce infatti in un più ampio progetto di sviluppo delle reti ciclabili regionali e interregionali, favorendo l’utilizzo dei nuovi percorsi in fase di completamento sia in Friuli Venezia Giulia sia in Veneto e contribuendo a rafforzare l’attrattività dell’intero sistema costiero e lagunare. “Abbiamo scelto di investire ulteriormente su questo servizio – evidenzia Amirante – perché risponde perfettamente alla strategia regionale di sviluppo della mobilità ciclabile e intermodale, contribuendo a rafforzare l’attrattività turistica dell’intero sistema costiero e lagunare”.
Costi e tariffe
Per il 2026 il costo complessivo del servizio è pari a 235.200 euro (Iva inclusa). Per i passeggeri tariffe restano invariate rispetto allo scorso anno: un euro a persona, bicicletta inclusa, mentre i bambini fino a 10 anni viaggiano gratuitamente.
“Continuiamo a lavorare – conclude l’assessore – per consolidare servizi innovativi come questo, che migliorano la qualità dell’offerta turistica e contribuiscono concretamente alla transizione verso modelli di mobilità più sostenibili e accessibili”.
Spagnolo: “L’anticipo conferma il successo del Passo Barca”.
“L’anticipo al 28 marzo dell’avvio del servizio Passo barca tra Lignano e Bibione non è solo una scelta organizzativa, ma la conferma di un modello che negli anni si è dimostrato vincente, capace di coniugare mobilità sostenibile, valorizzazione ambientale e sviluppo turistico”. Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale della Lega Maddalena Spagnolo, commentando il potenziamento per il 2026 del collegamento fluviale sul Tagliamento.
“Già nelle prime stagioni i dati avevano evidenziato un interesse crescente, con decine di migliaia di utenti e un utilizzo sempre più diffuso da parte dei cicloturisti, a testimonianza di un’infrastruttura leggera ma estremamente efficace. Una tendenza che – sottolinea la consigliera – si è consolidato nel tempo fino ad arrivare ai numeri del 2025: 115mila passeggeri e 98mila biciclette trasportate, risultati che parlano da soli”.
Secondo l’esponente del Carroccio, “l’incremento costante dell’utenza dimostra come il Passo barca sia diventato un punto di riferimento stabile per la mobilità turistica dell’area, contribuendo in maniera concreta alla crescita del cicloturismo, uno dei segmenti più dinamici e strategici per il Friuli Venezia Giulia”.
