La Pordenone che non ti aspetti: arriva l’audioguida per scoprire la città a piedi

Un percorso di undici chilometri tra parchi, corsi d’acqua, quartieri storici e angoli meno conosciuti della città, da scoprire con l’aiuto di una guida digitale. È stata inaugurata oggi, sabato 10 ottobre, la nuova audioguida del Sentiero CAI in Città di Pordenone, un itinerario che permette di conoscere il territorio attraverso undici tappe dedicate alla storia, alla natura, all’arte e alle curiosità locali.

Il progetto è stato realizzato dalla Sezione CAI di Pordenone, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune. Alla presentazione hanno partecipato gli assessori comunali Alberto Parigi, Emilio Badanai Scalzotto e Mattia Tirelli.

Undici tappe alla scoperta della Pordenone meno conosciuta

Il sentiero, nato nel 2025 in occasione del centenario della Sezione CAI di Pordenone, porta idealmente la montagna nel cuore della città. Il percorso parte dall’antico nucleo di Portus Naonis e segue il legame storico tra Pordenone e l’acqua, elemento che nei secoli ne ha accompagnato lo sviluppo economico e urbano.

Dal fiume Noncello alle risorgive, dai laghetti agli antichi canali, l’itinerario racconta come l’acqua abbia favorito la nascita di porti, mulini, cotonifici, botteghe artigiane e insediamenti industriali. Il cammino attraversa il Parco del Seminario, il quartiere di Torre, il Parco San Valentino e il Parco Galvani, alternando aree verdi, testimonianze storiche e luoghi spesso poco conosciuti anche dagli stessi residenti.

Tra le tappe figurano una villa romana, un castello medievale, antichi lavatoi e testimonianze di archeologia industriale. Non mancano riferimenti alla storia degli Alpini e del Club Alpino Italiano, oltre a murales esplorabili attraverso il tatto, percorsi dedicati alle persone non vedenti e spazi verdi progettati per essere accessibili a tutti. L’intero itinerario è lungo circa 11 chilometri, si sviluppa su un tracciato facile e quasi completamente pianeggiante e può essere completato in circa due ore e mezza, senza considerare le soste.

Un’audioguida in tre lingue, accessibile anche alle persone con disabilità

La principale novità è rappresentata dall’introduzione dell’audioguida digitale, disponibile attraverso l’app MACA, che consente di approfondire la conoscenza dei luoghi incontrati durante la passeggiata. I contenuti sono disponibili in italiano, inglese e tedesco e sono stati progettati con particolare attenzione all’accessibilità. La presenza di narrazioni audio e testi scritti permette infatti di rendere l’esperienza fruibile sia alle persone cieche sia a quelle sorde.

Ad accompagnare i visitatori è disponibile anche un depliant dedicato, con racconti e approfondimenti sulle diverse tappe del percorso. L’iniziativa si propone così non soltanto come una nuova opportunità turistica, ma anche come uno strumento per invitare i pordenonesi a riscoprire luoghi che fanno parte della loro quotidianità.

L’assessore alla Cultura e al Turismo Alberto Parigi ha sottolineato come l’audioguida rappresenti un’occasione per raccontare l’identità della città e valorizzare il patrimonio locale, grazie alla collaborazione tra amministrazione e associazioni. Parigi ha inoltre evidenziato il contributo del CAI, capace di mettere competenze ed esperienza al servizio della comunità, e ha ribadito il sostegno del Comune a iniziative che favoriscono la partecipazione dei cittadini e promuovono la conoscenza del territorio.

Con la nuova audioguida, il Sentiero CAI in Città diventa quindi un modo diverso di vivere Pordenone, riscoprendone la storia e il rapporto con la natura, senza bisogno di allontanarsi dal centro urbano.