Dai piccoli pasticcieri all’alta cioccolateria: Etica del Gusto protagonista a Pordenone ArtandFood

Dalla formazione dei bambini alla ricerca nell’alta pasticceria e nella cioccolateria contemporanea. Etica del Gusto sarà tra i protagonisti di Pordenone ArtandFood 2026, il festival in programma dal 2 al 4 ottobre nel centro storico di Pordenone, con cinque professionisti impegnati tra laboratori e masterclass.

La manifestazione, organizzata dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine attraverso la società consortile TEF – Territorio Economia Futuro con il brand PordenonewithLove, è arrivata alla settima edizione e quest’anno ruota attorno al tema “Polverizzazioni e macinature”, sviluppato attraverso incontri, degustazioni ed esperienze dedicate alla cultura gastronomica.

I bambini diventano “Pasticcieri del futuro”

Sabato 3 e domenica 4 ottobre, alle 11 a Palazzo Montereale Mantica, il presidente di Etica del Gusto Gianfranco Cassin, insieme a Stefano Venier e Fabrizio Facca, guiderà la Piccola Food Academy “Dolce Abbraccio”, laboratorio rivolto ai bambini dai 5 agli 11 anni.

I piccoli partecipanti potranno avvicinarsi direttamente al mestiere preparando una tartelletta alla frutta e riceveranno, al termine dell’esperienza, il diploma di “Pasticciere del futuro” di Pordenone ArtandFood. Entrambi gli appuntamenti sono già sold out, segnale dell’interesse per una formula che punta a far conoscere l’artigianalità attraverso il gioco e l’esperienza pratica.

Nel pomeriggio di sabato, alle 16.30 sempre a Palazzo Montereale Mantica, toccherà invece a Marino Nardo, socio di Etica del Gusto, con la Sweet Masterclass “La polvere è tutto!”. Il pasticciere presenterà “A colazione, l’invisibile che sorprende”, un croissant semi integrale accompagnato da crema alla curcuma e crumble al cacao di Santo Domingo: una reinterpretazione contemporanea di uno dei prodotti più classici della colazione.

Dalla cioccolateria al tiramisù da record

Domenica 4 ottobre, alle 16, sarà Simone Cadalino, docente di cioccolateria di Etica Academy, a condurre la Sweet Masterclass “Oltre il cacao – Le polveri come nuovi ingredienti della cioccolateria contemporanea”. L’appuntamento porterà a Pordenone anche l’esperienza dell’accademia di alta formazione professionale alle porte di Udine.

Cadalino esplorerà l’utilizzo in cioccolateria di ingredienti meno consueti, partendo da abbinamenti come foglia di vite, vinaccia e mosto; funghi porcini, aghi di pino e nocciole; fieno, miele, latte e mais friulano tostato. Un percorso nel quale tecnica e conoscenza delle materie prime diventano strumenti per creare sapori e consistenze nuove.

Sempre domenica Cassin parteciperà anche a “Metti una sera a cena”, appuntamento dedicato all’arte dell’accoglienza e del servizio che si concluderà con il suo tiramisù. Una presenza particolarmente significativa nell’anno in cui Etica del Gusto ha conquistato a Londra il Guinness World Record per il tiramisù più lungo del mondo, realizzato nell’aprile scorso e lungo 440,58 metri.

“Essere presenti a Pordenone ArtandFood con più professionisti e con proposte così diverse racconta bene il senso di Etica del Gusto – spiega Gianfranco Cassin –. Ognuno di noi porta la propria esperienza, la propria sensibilità e una competenza specifica, ma ciò che ci unisce è l’idea che il mestiere abbia valore quando il sapere viene fatto circolare. Significa trasmetterlo ai bambini che si avvicinano per la prima volta alla pasticceria, ma anche continuare a studiare, sperimentare e confrontarsi da professionisti”.

Una filosofia che attraversa tutti gli appuntamenti proposti dall’associazione: dalla formazione delle nuove generazioni alla reinterpretazione della tradizione, fino alla ricerca applicata alla cioccolateria. “Il nostro obiettivo non è semplicemente essere presenti a una manifestazione – conclude Cassin –. Vogliamo portare un contributo. Crediamo in un artigianato capace di custodire le proprie basi e, nello stesso tempo, di evolvere. La formazione, il confronto tra colleghi e la ricerca sono parti dello stesso percorso. Quando queste competenze vengono messe insieme, il valore del singolo diventa patrimonio di tutti”.