L’Apu Udine vince una partita folle sul campo di Cantù e fa due su due in campionato

La partita dell’Apu Udine nel campionato di serie A di pallacanestro

L’Apu Udine coglie un importante successo sul campo di Cantù e ottiene la seconda vittoria in campionato su due partite: finisce 85-84 per i friulani dopo un tempo supplementare grazie ad un canestro di Andrea Calzavara a pochi secondi dal termine.

Partita equilibratissima dove nessuna delle due squadre riesce mai a prendere un vantaggio. Tripla di Denzel Valentine in avvio, sembra un buon auspicio, ma dall’altra parte c’è l’ex Semaj Christon che ripaga subito con la stessa moneta. Udine però ha Raequan Battle che è un fattore, dopo l’ottimo esordio da 18 punti parte forte: tripla in transizione per il + 4 sul 14-10. Cantù però è sempre lì, tabellata da 8 metri di Riccardo Moraschini a pochi secondi dal primo mini-riposo ed è 20-18 per i brianzoli. Udine subisce un piccolo parziale quando Leonardo Okeke schiaccia in tap-in (24-18). Battle da tre punti risponde subito. L’equilibrio non si spezza ed è 36 pari all’intervallo. Nel terzo quarto il copione è lo stesso, i friulani trovano un paio di bei canestri con Sisko e Battle, ma Cantù non molla e solo un gancetto mancino di Nick Mcglynn sul finire del terzo quarto permette ad Udine di iniziare l’ultimo quarto sul +2 (58-56). Si decide l’incontro nel finale: Calzavara trova un canestro e fallo preziosissimo ed Udine è a +5 a poco più di un minuto dalla sirena finale (75-70), ma Moraschini trova una tripla con l’uomo in faccia che riapre la contesa. Nel finale succede di tutto: Calzavara ruba la palla che segnerebbe il successo per Udine, ma nello slancio la riperde e Cantù a dieci secondi dalla fine ha la palla del pareggio: Moraschini sbaglia, la palla sembra già dentro ma incredibilmente esce, la palla schizza fuori ma è dei padroni di casa con 3 secondi sul cronometro. Rimessa per Moraschini che dall’angolo segna un canestro da tre punti incredibile cadendo all’indietro ed è 77 pari. Si va ai tempi supplementari. Nell’overtime le squadre paiono molto stanche e faticano a segnare: Graziulis per Cantù trova uno schiaccione che fissa il punteggio sul 82-80, poi Valentine da 8 metri risorpassa (83-82), ma dall’altra parte Flagg insacca da tre punti, anzi no, gli arbitri rivedono e il piede e sull’arco (84-83). Udine ha la palla della partita e si affida ad Andrea Calzavara che in uno contro uno scucchiaia un sottomano nel canestro. Cantù ha ancora qualche secondo per vincerla e Christon si costruisce un bel tiro dalla lunetta che però esce.

Top scorer per Udine il solito Raequan Battle con 24 punti, bene anche Denzel Valentine con 17, in doppia cifra Nate Mcglynn con 10 punti ed anche 10 rimbalzi. Solida prova di Zan Sisko da 8 punti, 7 rimbalzi e 7 assist. Solo 7 punti per Andrea Calzavara, ma due di questi decisivi.

La gioia del presidente Alessandro Pedone: “Purtroppo oggi ero bloccato ad Udine per impegni di lavoro, ma l’ho seguita tutta. Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, di avere grande carattere. Abbiamo rischiato la beffa nel finale, ma è una vittoria strameritata”.

Soddisfatto il coach Adriano Vertemati in conferenza stampa: “Siamo stati bravi a prendere il controllo della gara, ma Cantù è riuscita sempre a stare attaccata. Nel finale abbiamo commesso alcuni errori e Moraschini ci ha punito con quel canestro incredibile. Nel supplementare abbiamo trovato le giocate giuste. Abbiamo fatto tante cose bene stasera: 18 rimbalzi d’attacco, 21 assist ed abbiamo costretto Cantù a tirare spesso marcata. Battle? ha difeso a tutto campo e attaccato ogni pallone, alla fine aveva i crampi, l’ho rischiato nel finale. Ci è andata bene”.

Felicissimo ovviamente il match winner Andrea Calzavara: “Vittoria soffertissima, noi abbiamo fatto una grande difesa stasera. Il mio canestro decisivo? sono contentissimo, ora siamo due vittorie e zero sconfitte e non era scontato nonostante fossero due partite abbordabili. Dobbiamo continuare così e lavorare sodo”.

L’Apu Udine tornerà in campo sabato sera al PalaCarnera contro Trento.