Jonathan Milan riscrive ancora una volta la storia del ciclismo su pista. Il campione friulano di Buja ha stabilito il nuovo record del mondo nell’inseguimento individuale ai Mondiali di Shanghai, fermando il cronometro su uno straordinario 3’58″850 nei quattro chilometri delle qualificazioni. Un risultato che gli vale l’accesso alla finale per la medaglia d’oro, in programma oggi, venerdì 16 ottobre.
Milan è diventato il primo ciclista della storia a scendere sotto il muro dei 3 minuti e 59 secondi nella specialità, percorrendo i quattro chilometri alla velocità media di 60,289 chilometri orari, con partenza da fermo. Il friulano ha migliorato di 303 millesimi il precedente primato mondiale, che già gli apparteneva: il 3’59″153 stabilito il 18 ottobre 2024 in Danimarca, durante la finale iridata contro il britannico Josh Charlton. A distanza di due anni, dunque, Milan è riuscito a superare nuovamente se stesso, confermandosi tra i grandi protagonisti del ciclismo mondiale.
La finale per l’oro contro il danese Madsen
Ad attendere Milan nella sfida decisiva per il titolo mondiale sarà il danese Frederik Madsen, autore del secondo miglior tempo nelle qualificazioni con 3’59″979. Anche il corridore scandinavo è riuscito a scendere sotto i quattro minuti, assicurandosi così un posto nella finale per l’oro.
Sarà ancora una sfida tra Italia e Danimarca anche per la medaglia di bronzo. Filippo Ganna, terzo nelle qualificazioni con 4’00″976, affronterà infatti l’altro danese Rasmus Pedersen, che ha ottenuto il quarto tempo in 4’01″466. Le finali dell’inseguimento individuale sono in programma oggi pomeriggio a partire dalle 13.15 italiane, quando a Shanghai saranno le 19.15.
Per Milan, reduce anche dall’argento conquistato nell’inseguimento a squadre, c’è ora la possibilità di aggiungere un altro titolo mondiale a una giornata già entrata nella storia del ciclismo su pista.

