Pesci tropicali nella buca dell’orchestra: un acquario al Teatro di Udine

TEATRO GIOVANNI DA UDINE - Foto Elia Falaschi © 2022 - http://www.eliafalaschi.it

Dove solitamente risuonano gli ottoni e si accordano i violini, presto si vedranno guizzare i colori dei Tropici. Al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, la buca dell’orchestra è pronta a cambiare natura, abbandonando spartiti e leggii per farsi oceano. A partire dal mese di aprile, inizieranno infatti i lavori per la realizzazione di “Nautilus”, un imponente acquario che trasformerà la sala grande in un ecosistema marino unico nel suo genere, offrendo alle famiglie e ai giovani un’attrazione disponibile dall’estate 2026.

Una vasca da 15 metri nel cuore della sala

Il progetto, promosso dalla Fondazione per diversificare l’offerta culturale, prevede la collocazione di una vasca lunga oltre 15 metri e profonda 3 metri. Per ospitare l’installazione in totale sicurezza, la buca dell’orchestra sarà sottoposta a interventi di isolamento attraverso l’impiego di paratie stagne, garantendo l’integrità della sala. La struttura sarà inoltre dotata di un sistema di illuminazione dedicato, progettato per permettere la visione della fauna acquatica anche in condizioni di luce ridotta o durante lo svolgimento degli spettacoli.

Le dichiarazioni del Presidente Vidali

L’operazione nasce dalla volontà di sperimentare nuovi linguaggi per rendere i luoghi della cultura sempre più accessibili. “L’obiettivo dell’iniziativa è quello di proporre un’esperienza innovativa, capace di intercettare un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo – dichiara il Presidente della Fondazione, Paolo Vidali –. In un contesto in cui si rendono necessari nuovi strumenti per accrescere l’attrattività, riteniamo che questo progetto rappresenti una proposta distintiva, senza precedenti nel panorama teatrale nazionale”.

Dalle gallerie alla platea: la vista sui Tropici

All’interno di “Nautilus” troverà spazio una selezione di specie ittiche tropicali, tra cui il pesce pagliaccio e il pesce volante, insieme a diverse varietà di piante acquatiche. Il pubblico potrà godere dello spettacolo da vari punti di vista: affacciandosi direttamente dalla platea o osservando l’ambiente marino dalle gallerie superiori per una prospettiva panoramica. Sono inoltre in fase di studio visite guidate e attività divulgative dedicate ai più giovani.

Il cronoprogramma dei lavori

Il calendario degli interventi fissa l’avvio del cantiere per il 31 aprile, con l’obiettivo di rendere l’attrazione operativa entro il mese di giugno, in concomitanza con la rassegna “Teatro Estate”. L’opera, sostenuta da uno specifico finanziamento regionale, resterà in funzione per l’intero periodo estivo.

Il “giallo” della data: un pesce d’aprile in salsa teatrale

Nonostante il rigore tecnico del comunicato diffuso (anche sulla pagina facebook del Teatrone) e le ambiziose specifiche della vasca, un dettaglio non è sfuggito ai più attenti: la data di inizio lavori è fissata per il 31 aprile, giorno che notoriamente non esiste nel calendario. La notizia, diffusa proprio oggi 1° aprile, si conferma dunque come il tradizionale scherzo stagionale organizzato dal Teatro udinese per regalare un sorriso (e un pizzico di meraviglia sommersa) al suo pubblico.