Fieste de Patrie dal Friûl, sul Castello di Udine issata la bandiera friulana

Si è svolta questa mattina in piazza Libertà la cerimonia ufficiale dell’alzabandiera in occasione della Fieste de Patrie dal Friûl, momento simbolico che ha richiamato autorità cittadine, rappresentanti istituzionali e associazioni impegnate nella valorizzazione dell’identità friulana e della memoria storica.

Alla cerimonia hanno preso parte il vicesindaco Alessandro Venanzi, la consigliera delegata a Plurilinguismo e Identità friulana Stefania Garlatti-Costa, il consigliere alle Relazioni internazionali Alessandro Colautti, il presidente di Ente Friuli nel Mondo Franco Iacop, il presidente di ARLeF Eros Cisilino e i rappresentanti di numerose realtà associative del territorio.

Il significato della ricorrenza

Nel corso del suo intervento, il vicesindaco Venanzi ha sottolineato il significato particolarmente profondo che la Fieste de Patrie assume quest’anno, a poche settimane dal cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.

“Il 6 maggio di 50 anni fa giorno i friulani furono feriti profondamente, ma proprio da quella ferita nacque un nuovo Friuli, fatto di crescita, innovazione e valori. Sono gli stessi valori che oggi, più che mai, è fondamentale trasmettere alle nuove generazioni, per portare avanti una cultura e un modo di essere, quello friulano, strettamente legato alla propria terra, alla propria storia, alle proprie comunità e alle persone”.

Un mese di eventi tra lingua, cultura e tradizioni

La cerimonia dell’alzabandiera apre l’ampio calendario di iniziative promosso dal Comune di Udine insieme ad ARLeF – Agenzia Regionale per la Lingua Friulana in occasione della 49ª edizione della Fieste de Patrie dal Friûl: un mese di appuntamenti, con 15 eventi dedicati a pubblici di tutte le età tra visite guidate, spettacoli, musica, laboratori, libri e momenti dedicati alla lingua friulana.

Dopo l’apertura della rassegna con la visita guidata in friulano alla Galleria d’Arte Antica e i momenti di musica e danza tradizionale in piazza Libertà, il programma proseguirà nelle prossime settimane con visite guidate, presentazioni editoriali in marilenghe, attività per bambini e famiglie, lo spettacolo musicale “Restiamo umani” al Teatro Palamostre, la rievocazione del Palio udinese di San Zorç e il passaggio in città della Furl-Run, corsa a sostegno della lingua e dell’identità friulana. Tutte le informazioni e gli appuntamenti sono consultabili sul sito del Comune di Udine.

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