La scuola dell’infanzia di Sant’Osvaldo, a Udine, celebra i cento anni di attività confermandosi un punto di riferimento per generazioni di famiglie e un presidio fondamentale per il territorio. Un anniversario importante che oggi è stato sottolineato dalla visita del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che ha voluto rendere omaggio a una realtà educativa capace di attraversare il tempo mantenendo intatta la propria funzione sociale e formativa.
“I cento anni della scuola dell’infanzia di Sant’Osvaldo rappresentano un grande traguardo e testimoniano un pezzo di storia importante della nostra comunità, fatta di impegno educativo, coesione sociale e attenzione alle nuove generazioni – ha commentato Fedriga.. Strutture come questa svolgono un ruolo fondamentale non solo sul piano formativo, ma anche nel contribuire concretamente a contrastare il calo demografico e a sostenere l’organizzazione delle famiglie, offrendo servizi di qualità e punti di riferimento sicuri”.
L’incontro con i bambini.
Accompagnato dalla coordinatrice dell’istituto Monica Modonutto e da Emiliano Raddi, presidente della cooperativa Cattarossi che dallo scorso settembre gestisce l’attività, Fedriga ha incontrato i bambini e gli educatori della scuola materna ed è stato omaggiato con la pubblicazione dedicata al centenario.
Nell’occasione, il governatore ha ribadito come il Friuli Venezia Giulia si confermi ai vertici nazionali per la capacità di dare risposte efficaci e tempestive ai bisogni dei cittadini. “Continueremo a lavorare con determinazione per rendere sempre più efficienti i servizi di accoglienza, rafforzare la rete educativa – così Fedriga – e sostenere la conciliazione tra vita privata e professionale, elemento oggi più che mai centrale per il benessere delle famiglie e per lo sviluppo del territorio”.
La scuola paritaria dell’infanzia di Sant’Osvaldo nasce nel 1925 nell’ambito di un progetto di ricostruzione post bellica della frazione e, a distanza di cento anni, continua a rappresentare un’istituzione storica fortemente radicata nella comunità locale. La struttura comprende anche un nido d’infanzia, attivo dal 2014, e un centro di aggregazione giovanile.
