Udine torna a essere la capitale internazionale della gastronomia. Da oggi, mercoledì 14, a domenica 18 ottobre, la città ospita la 27ª edizione di Ein Prosit, con oltre 90 chef provenienti da tutto il mondo e più di 130 appuntamenti tra cene d’autore, degustazioni, laboratori, incontri e street food. Cinque giorni che porteranno alcuni dei nomi più importanti della cucina contemporanea nei ristoranti, nelle piazze e negli spazi cittadini, con un programma che coinvolgerà anche diverse località del territorio friulano.
La manifestazione propone un viaggio attraverso sapori e tradizioni gastronomiche di Paesi diversi, mettendo a confronto grandi maestri della cucina, giovani talenti e produttori. Non soltanto appuntamenti riservati agli appassionati dell’alta ristorazione, ma anche numerose occasioni per avvicinarsi al mondo dell’enogastronomia attraverso esperienze aperte al pubblico.
Le grandi cene con gli chef internazionali
Ad aprire Ein Prosit, mercoledì 14 ottobre, sarà una cena speciale alle Fucine Brasserie di Buttrio, dedicata a Bittor Arguinzoniz, chef del celebre Asador Etxebarri e maestro della cucina sul fuoco. A rendergli omaggio saranno Massimiliano Alajmo, Elide Mollo, Tommaso Tonioni, Lorenzo Cogo, Matias Perdomo e Andrea Tortora.
Da giovedì 15 ottobre il programma entrerà nel vivo con una lunga serie di cene a più mani ospitate nei ristoranti di Udine e del territorio. Tra i protagonisti figurano Carlo Cracco, Norbert Niederkofler, Moreno Cedroni, Ana Roš, Pía León, Antonia Klugmann e Gabriele Bonci, insieme a numerosi altri chef di fama internazionale.
Al Vitello d’Oro, per esempio, Carlo Cracco incontrerà Pino Cuttaia e Gianluca Fusto per una serata dedicata ai sapori del Mediterraneo. Alle Fucine Brasserie sarà invece la volta di Norbert Niederkofler, Santiago Lastra, Moreno Cedroni, Alexandre Gauthier e Andrea Tortora. All’Argine a Vencò, Pía León condividerà la cucina con Antonia Klugmann.
Venerdì 16 e sabato 17 ottobre proseguiranno gli incontri tra chef provenienti da tradizioni gastronomiche differenti, dal Giappone al Perù, passando per Francia, Messico e Sudafrica. Tra gli appuntamenti anche quelli dedicati alla pizza contemporanea, con protagonisti alcuni dei più conosciuti interpreti italiani.
Particolarmente ricca la giornata conclusiva di domenica 18 ottobre, quando arriveranno a Udine anche Mauro Colagreco e Virgilio Martínez. I due chef saranno protagonisti, insieme a Franco Pepe, di un pranzo speciale Alla Lampara. In serata parteciperanno ad altri incontri gastronomici, mentre alle Fucine Gourmet è prevista una cena che li vedrà affiancati da Guido Tassi e Pablo Rivero.
Lo street food arriva nel cuore di Udine
Non ci saranno soltanto le grandi cene. Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, a partire dalle 11, via Erasmo Valvason ospiterà tre food truck, pensati per permettere al pubblico di conoscere anche il lato più informale della cucina d’autore.
Il Felicetti Food Truck proporrà piatti di pasta Monograno reinterpretati dagli chef, mentre il Petra Pizza Truck sarà dedicato alla pizza, con preparazioni e protagonisti che cambieranno nel corso delle giornate. Il terzo spazio, il Food Truck Ein Prosit, offrirà invece specialità provenienti da diversi Paesi, con ricette tradizionali e piatti popolari preparati dagli ospiti internazionali. L’obiettivo è portare la creatività dei grandi cuochi fuori dai ristoranti, favorendo un contatto più diretto con il pubblico.
Laboratori, degustazioni e appuntamenti speciali
Nel fine settimana torneranno anche i Laboratori dei Sapori, dedicati alle eccellenze gastronomiche italiane e internazionali. Il programma spazierà dai formaggi ai salumi, dal cioccolato alle fermentazioni, fino a vini, birre e distillati. Tra gli ospiti Corrado Assenza, Guido e Pietro Gobino, Vittorio Capovilla, Mateja Gravner e Antonella Nonino.
Alla Galleria Tina Modotti di via Paolo Sarpi sarà invece allestita Casa Petra, uno spazio dedicato alla cucina pratica. Il progetto “Mani in pasta con Petra!” proporrà sei laboratori per imparare tecniche di panificazione, pasticceria, preparazione della pizza e pasta fresca. Non mancheranno gli appuntamenti particolari. Sabato 17 ottobre, dalle 8 alle 11, il Caffè Beltrame proporrà una colazione con le creazioni del pasticcere Andrea Tortora. Alle 12, MAMM Pane ospiterà un brunch con Chiara Pavan e Giorgia Eugenia Goggi.
Nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18, Anna Zhang, vincitrice di MasterChef Italia 2025, sarà protagonista a Casa Zhang di un incontro dedicato alla cucina e alle contaminazioni culturali. Domenica 18 ottobre, all’Indiana Station, Mitsuharu “Micha” Tsumura porterà invece il suo pollo alla brace in stile peruviano, mentre da Dusci arriveranno le creazioni del Bar Ape Gelato di Toronto, realizzate anche con ingredienti tipici canadesi.
Dai grandi vini del Friuli alla mixology internazionale
Uno spazio importante sarà riservato al vino, attraverso degustazioni guidate dedicate ad alcune delle denominazioni più conosciute a livello mondiale.
Il pubblico potrà scoprire etichette provenienti dalla Borgogna e dallo Champagne, ma anche Brunello di Montalcino e Barbaresco. Grande attenzione sarà dedicata ai vini del Friuli Venezia Giulia, in particolare alle produzioni del Collio e dei Colli Orientali.
Alle degustazioni si affiancheranno gli appuntamenti dedicati alla mixology, con bartender provenienti da locali italiani e internazionali. Tra gli ospiti Emilio Pecchioli, Nikos Bakoulis, Martina Bonci e Carlos Mora, protagonisti di incontri dedicati alla preparazione dei cocktail e alle nuove tendenze della miscelazione.
Un evento che porta Udine sulla scena internazionale
La manifestazione rappresenta anche un’occasione di promozione turistica ed economica per il territorio. Il presidente della Regione Massimiliano Fedriga ha sottolineato il valore di Ein Prosit come punto d’incontro tra le eccellenze del Friuli Venezia Giulia e i protagonisti dell’enogastronomia mondiale, evidenziando il contributo di produttori, ristoratori, imprese e istituzioni alla crescita dell’evento.
L’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ha rimarcato il ruolo della manifestazione nell’attrarre visitatori e nuove opportunità: “Per cinque giorni Udine diventa capitale del gusto, mettendo in dialogo grandi chef, produttori, imprese e culture gastronomiche da tutto il mondo”.

