Non solo camere, ristorante e nuovi servizi. A Villa Russiz, a Capriva del Friuli, l’apertura della nuova Country House e del ristorante con bistrot porta con sé anche un progetto rivolto ai giovani della Casa famiglia Elvine: trasformare lo sviluppo dell’attività in nuove opportunità di lavoro per i ragazzi accompagnati dalla Fondazione verso l’autonomia.
La nuova struttura ricettiva nasce dal recupero di un complesso storico e si affianca al ristorante affidato allo chef Alessio Tagliaferri. Le attività sono gestite dalla Fondazione Villa Russiz e i proventi dell’accoglienza, secondo il progetto presentato, saranno reinvestiti a sostegno della comunità e dei giovani ospiti.
All’inaugurazione era presente anche il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, insieme agli assessori regionali Cristina Amirante, Barbara Zilli e Stefano Zannier.
“L’ampliamento delle attività e dell’offerta di Villa Russiz dimostra come crescita economica e coesione sociale possano procedere su un binario comune, generando valore per le persone e per il territorio. Ringrazio la Fondazione e il presidente Antonio Paoletti per aver saputo integrare con successo lo sviluppo aziendale e il sostegno ai minori ospitati nella casa famiglia. Questa iniziativa, sostenuta convintamente dalla Regione, segna soltanto l’inizio di un percorso destinato a espandersi ulteriormente negli anni a venire”, ha dichiarato Fedriga.
“Crediamo fortemente in questo progetto non solo per l’interesse turistico-ricettivo e per il valore sociale della Casa famiglia, ma soprattutto per garantire una stabilità economica a lungo termine per il futuro dei giovani ospiti“, ha aggiunto il governatore, sottolineando l’importanza di reinvestire i profitti commerciali generati dall’accoglienza interamente per il bene della comunità e dei ragazzi della struttura.
La Country House e il nuovo ristorante
La Country House Villa Russiz nasce dal recupero di un antico complesso risalente al 1878, che fino al 2012 aveva ospitato la Casa famiglia Elvine. La struttura è stata riconvertita in una struttura ricettiva con 19 stanze, suddivise in quattro tipologie, ciascuna caratterizzata da una propria identità storica.
Il nuovo ristorante con bistrot è stato affidato allo chef Alessio Tagliaferri, che porta a Villa Russiz l’esperienza maturata nell’alta ristorazione a Roma insieme alla famiglia. La struttura può ospitare fino a 80 coperti negli spazi interni, 100 in giardino e 300 nella pergola bioclimatica. La carta dei vini conta già 200 etichette tra produzioni locali e internazionali.
Il percorso dei giovani
La Fondazione Villa Russiz accoglie minori in difficoltà nella Casa Elvine, offrendo un’accoglienza di tipo familiare e accompagnando i ragazzi verso il futuro attraverso opportunità legate allo studio, al tempo libero e all’ingresso nel mondo del lavoro.
Il percorso rivolto ai giovani dai 18 ai 21 anni si sviluppa attualmente attraverso un prosieguo amministrativo dei servizi sociali, che consente ai minori già accolti presso Casa Elvine di beneficiare di un nuovo progetto di supporto educativo orientato all’autonomia.
Nel 2027 la Fondazione accrediterà inoltre una nuova struttura, un “alloggio ad alta autonomia”. Si tratta di un servizio residenziale destinato a giovani adulti già seguiti presso altri servizi residenziali o in uscita da percorsi di affidamento familiare, accompagnandoli verso la piena autonomia abitativa.
L’obiettivo è quindi far convivere l’attività economica di Villa Russiz con il percorso di crescita dei giovani accolti dalla Fondazione, offrendo loro anche attraverso il lavoro nuove possibilità per il futuro.

