Dalla corsia ospedaliera allo sportello postale, con un obiettivo rimasto immutato: aiutare le persone. È la storia di Serena Civitareale, 33 anni, originaria dell’Abruzzo, oggi nuova operatrice del “Punto Poste Casa&Famiglia” dell’ufficio postale di Cividale del Friuli.
Una scelta di cambiamento maturata nel tempo, dopo un percorso iniziale nel mondo sanitario. Laureata in Scienze infermieristiche, Serena si era trasferita a Udine insieme al compagno proprio per lavorare nel settore per cui aveva studiato. Un impiego stabile arrivato in breve tempo, ma profondamente segnato dall’esperienza della pandemia.
“Il Covid però ha stravolto le mie certezze – spiega Serena – : sicuramente lavorare in quelle condizioni non è stato semplice, ma se fino a quel momento aiutare le persone a stare meglio era sempre stata la mia missione, allora ho capito che volevo continuare a farlo ma in un modo diverso. È stato il mio compagno a spronarmi a capire in che modo potevo cambiare. Non sono una persona che ama lamentarsi. Ho cominciato a guardarmi attorno e mi sono imbattuta in una interessante offerta. Sul sito di Poste Italiane campeggiava un annuncio: cercavano un’impiegata da applicare in un ufficio postale, con contratto a tempo indeterminato. Non ci ho pensato troppo e ho inviato la mia candidatura. Ho superato colloqui e prove scritte e nel giro di poco tempo mi sono trovata allo sportello“.
L’ingresso in Poste Italiane
Dopo aver superato le selezioni, Serena ha iniziato il suo nuovo percorso professionale, prima come operatrice di sportello e poi con un avanzamento di ruolo che l’ha portata a diventare operatrice del “Punto Poste Casa&Famiglia” a Cividale del Friuli.
“È la cosa migliore che mi potesse capitare, perché la relazione con il pubblico è gratificante – continua Serena – . Stando qui mi sono resa conto di quanto sia importante il contatto umano, il confronto e la consulenza vis a vis nel trovare l’offerta più giusta in un settore che spazia da telefonia, risparmio postale, polizze assicurative, strumenti di pagamento, contratti luce e gas, Rca auto. Credo molto in quello che faccio e nei servizi che propongo: ne sono particolarmente orgogliosa, perché anche io, nel mio piccolo, ho contribuito al raggiungimento del traguardo di 900 mila contratti Luce e Gas con Poste Energia raggiunto a livello Italia. Mi sento finalmente nel posto giusto, perché continuo ad aiutare le persone, anche se in un modo diverso e, grazie a impegno e a formazione continua, potrò fare sempre di più e meglio. Finché la guardi da fuori, non si può immaginare quante opportunità offra un’azienda di queste dimensioni. Serve impegno, sicuramente e, nel mio caso, a giocare un ruolo fondamentale è stata la voglia di non accontentarmi“.
