L’Afds di Rivignano compie 65 anni: una storia di solidarietà che unisce le generazioni

Anzil con donatori e delegati Afds nella parrocchiale di Rivignano

Sessantacinque anni di solidarietà, impegno e attenzione verso gli altri. La sezione Afds di Rivignano ha celebrato oggi, domenica 25 ottobre, un importante traguardo della propria storia, riunendo donatori, volontari, rappresentanti delle istituzioni e cittadini. Una giornata dedicata al valore della donazione del sangue, che ha visto anche la consegna di 27 distintivi di benemerenza ad altrettanti donatori.

Alla cerimonia ha partecipato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, che ha sottolineato l’importanza del volontariato e dello spirito di comunità. “La comunità ha bisogno di persone che la tengano viva e, tra le forme di dono che si possono fare agli altri, credo che donare il sangue a uno sconosciuto sia una delle più alte”, ha dichiarato Anzil.

Una festa per i donatori di Rivignano

Le celebrazioni si sono aperte con il raduno delle delegazioni, accompagnato dall’Associazione musicale e culturale Primavera di Rivignano. Il corteo ha quindi raggiunto il monumento ai Caduti e il monumento del Donatore, dove sono state deposte le corone commemorative.

La cerimonia è proseguita con la Santa Messa celebrata dal parroco, don Francesco Ferigutti, e con gli interventi della presidente della sezione Afds di Rivignano, Romina Tubaro, del consigliere provinciale Afds delegato per la zona delle Risorgive, Moreno Papais, della vicepresidente provinciale Afds, Rita Di Benedetto, e del sindaco di Rivignano Teor, Fabrizio Mattiussi.

Nel suo intervento, Anzil ha voluto ricordare il ruolo delle associazioni nella vita dei piccoli centri e il contributo di chi sceglie di dedicare tempo ed energie agli altri. “Nei nostri paesi c’è un valore che nessuna grande città è in grado di offrire allo stesso modo: lo spirito di comunità. Una comunità viva permette di incontrarsi, conoscersi e stare bene insieme, ma non vive da sola: ha bisogno di persone che scelgano di donare qualcosa agli altri, il proprio tempo o il proprio impegno. Il dono del sangue, in particolare, è un gesto di straordinaria solidarietà, perché si offre qualcosa di prezioso anche a chi non si conosce”, ha affermato il vicegovernatore, ringraziando a nome della Regione tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della sezione nei suoi 65 anni di attività.

Oltre 400 iscritti e nuove generazioni di donatori

La sezione Afds di Rivignano rappresenta oggi una realtà importante per il territorio, con oltre 400 iscritti, di cui 260 donatori attivi, e un consiglio direttivo formato da 20 persone. Durante la giornata è stata ripercorsa anche la storia dell’associazione, ricordando alcuni dei momenti più significativi, tra cui il 2007, quando Rivignano ospitò il 49° Congresso provinciale dell’Afds.

Particolarmente significativo il legame tra passato e futuro, testimoniato dalla presenza di un socio fondatore e di un gruppo di neodiciottenni, simboli di due generazioni unite dalla stessa volontà di aiutare il prossimo. A rendere ancora più speciale l’anniversario è stata la consegna di 27 distintivi di benemerenza ai donatori che si sono distinti per il loro impegno. Alcuni riconoscimenti sono stati consegnati direttamente dal vicegovernatore Anzil.

Un traguardo, quello dei 65 anni, che racconta non soltanto la storia di un’associazione, ma anche quella di una comunità che continua a riconoscere nella donazione del sangue un gesto concreto di solidarietà.