Rapinavano passeggeri a bordo dei treni regionali, prendendo di mira soprattutto giovani e studenti lungo le tratte tra Udine e Gorizia. È quanto ha scoperto la Polizia di Stato, che al termine di un’indagine della Polizia Ferroviaria ha identificato e denunciato un gruppo di minorenni ritenuti responsabili di diversi episodi avvenuti nelle ultime settimane.
L’attività investigativa ha preso avvio dalla Polizia Ferroviaria di Udine dopo un primo episodio avvenuto il 26 febbraio lungo la tratta Cormons-Udine. In quell’occasione un diciannovenne era stato avvicinato e rapinato da tre giovani, che gli avevano sottratto un orologio e un paio di cuffie.
Determinante si è rivelato l’intervento di un poliziotto libero dal servizio, che ha consentito di individuare immediatamente due dei responsabili e recuperare la refurtiva sottratta alla vittima.
Un secondo colpo ai danni di un minore
Le indagini hanno poi permesso di collegare il gruppo anche a un secondo episodio avvenuto a bordo di un treno Regionale Veloce, questa volta ai danni di un minorenne.
Grazie alle descrizioni fornite dalle vittime, gli operatori della Polfer sono riusciti a riconoscere uno dei giovani mentre si aggirava nei pressi della stazione ferroviaria di Udine. Il ragazzo è stato trovato in possesso anche della refurtiva riconducibile a un precedente colpo.
Denuncia alla Procura dei Minorenni
Gli accertamenti hanno consentito di identificare tutti i componenti del gruppo. I giovani sono stati quindi deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Trieste con l’accusa di rapina in concorso.
