L’officina era una centrale dello spaccio: trovati 8 chili di marijuana e 30mila euro in contanti

Il titolare dell’officina è stato arrestato.

Si erano recati in un’autofficina di Pordenone per dare esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, ma hanno trovato 8 chili di marijuana e 30mila euro in contanti. E’ successo ieri mattina quando gli agenti stavano notificando la misura al titolare dell’attività, un quarantunenne italiano, indagato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Giunti sul posto per eseguire la misura cautelare, gli agenti hanno eseguito inoltre la perquisizione disposta dall’Autorità Giudiziaria, con l’ausilio dell’unità cinofila della Polizia Locale di Pordenone, rinvenendo all’interno di un camper, parcheggiato nel piazzale dell’autofficina, 8,2chili di marijuana suddivisa in diciassette involucri, oltre a 30.000 euro in banconote di vario taglio ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio.

Per tali motivi la locale Squadra Mobile procedeva all’arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente associando l’uomo presso la casa circondariale di Pordenone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.