Nuovi controlli contro l’accattonaggio molesto nel centro di Pordenone, soprattutto nelle giornate di maggiore afflusso. Sabato 10 ottobre, in occasione del mercato cittadino, gli agenti della Polizia locale hanno individuato e identificato alcune persone intente a chiedere l’elemosina nelle vie del centro, anche grazie alle segnalazioni dei cittadini e degli steward urbani.
L’attività rientra in un piano di controlli che l’amministrazione comunale porta avanti con regolarità. In circa un anno sono stati emessi 21 ordini di allontanamento e contestate 59 sanzioni per violazioni del Regolamento di Polizia urbana. I provvedimenti, tuttavia, non riguardano chiunque chieda denaro, ma esclusivamente i casi in cui vengono riscontrati comportamenti gravemente molesti o pericolosi, secondo quanto previsto dalla normativa.
Controlli rafforzati nei giorni di mercato
Il fenomeno, secondo quanto riferito dal Comune, si manifesta soprattutto durante i mercati, le festività e gli eventi che richiamano numerosi visitatori in città. Le situazioni più problematiche vengono segnalate in particolare davanti ai supermercati e lungo le principali vie dello shopping, dove le richieste insistenti di denaro possono creare disagio tra i passanti.
L’assessore alla Sicurezza e alla Polizia locale, Elena Ceolin, sottolinea l’importanza della collaborazione dei cittadini e invita a sostenere le persone in difficoltà attraverso i servizi e le associazioni del territorio, anziché attraverso l’elemosina. “Il presidio è forte e costante, e per essere davvero efficace ha bisogno anche dei cittadini – dichiara Ceolin –. Chiedo a tutti di scegliere un gesto diverso dall’elemosina. Queste persone arrivano in gruppi numerosi, si spostano insieme e insieme ripartono: è il segno di un’organizzazione alle spalle. Basta parlare con qualche barista per capire quante monete vengono cambiate a fine giornata. Sono somme importanti, che superano di gran lunga il guadagno di chi lavora onestamente e paga le tasse”.
L’assessore richiama inoltre la presenza in città di strutture dedicate all’assistenza delle persone in difficoltà: “Chi vive un reale bisogno sociale o sanitario trova in città servizi pronti ad accoglierlo, a offrirgli un pasto caldo e la possibilità di lavarsi. La generosità dei pordenonesi è preziosa e merita di arrivare a chi ne ha davvero bisogno, attraverso le associazioni e i servizi del territorio”.
Il ruolo degli steward e i prossimi controlli
Un ruolo importante nell’attività di monitoraggio viene svolto anche dagli steward urbani, che raccolgono le segnalazioni e osservano le situazioni potenzialmente problematiche. L’identificazione delle persone e l’adozione di eventuali provvedimenti restano invece competenza esclusiva della Polizia locale e delle altre forze dell’ordine.
Sulla questione interviene anche il sindaco Alessandro Basso, che ribadisce la volontà dell’amministrazione di mantenere alta l’attenzione sulla vivibilità del centro cittadino. “Un centro accogliente è un bene dell’intera comunità – dichiara il primo cittadino –. Residenti, commercianti e visitatori hanno il diritto di vivere vie e piazze con serenità. Su questa strada l’amministrazione prosegue con fermezza, insieme alle forze dell’ordine e ai cittadini”.
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle giornate di mercato e agli appuntamenti che richiamano più persone in città. Il Comune rinnova inoltre l’invito ai cittadini a segnalare eventuali comportamenti molesti, così da consentire interventi tempestivi da parte degli agenti.

