Il futuro della Politica agricola comune dopo il 2027 sarà al centro dell’incontro “Agricoltura al bivio”, promosso da Confagricoltura Friuli Venezia Giulia e in programma venerdì 29 maggio alle 11 all’Hotel Fossa Mala di Fiume Veneto, in provincia di Pordenone.
Un appuntamento dedicato a uno dei temi più delicati per il mondo agricolo: la direzione che prenderanno le politiche europee nei prossimi anni, tra sostegno alle imprese, competitività, sostenibilità, semplificazione burocratica e tutela del reddito degli agricoltori.
Il confronto sulla Pac post-2027
La Pac rappresenta da sempre uno degli strumenti principali dell’Unione europea per accompagnare il settore agricolo, sostenere le aziende e garantire sicurezza alimentare, qualità delle produzioni e presidio del territorio. Il percorso verso la nuova programmazione post-2027 apre però una fase di confronto particolarmente importante, in un contesto segnato da nuove sfide economiche, ambientali e geopolitiche.
Proprio per questo Confagricoltura ha scelto di promuovere un momento di approfondimento con rappresentanti del mondo agricolo e istituzionale, per discutere delle prospettive future e delle ricadute concrete sulle imprese del Friuli Venezia Giulia.
I relatori dell’incontro
All’incontro interverranno Vincenzo Lenucci, responsabile dell’area economica e del Centro studi di Confagricoltura, Luca Brondelli di Brondello, vicepresidente nazionale di Confagricoltura, e Alessandro Ciriani, eurodeputato del gruppo ECR – Fratelli d’Italia.
A moderare il confronto sarà Philip Thurn Valsassina, presidente nazionale del Caa Confagricoltura. L’obiettivo sarà quello di analizzare scenari, criticità e opportunità legate alla futura Pac, con particolare attenzione alle esigenze delle aziende agricole e alla necessità di politiche più vicine alla realtà produttiva dei territori.
Un settore davanti a scelte decisive
Il titolo scelto per l’incontro, “Agricoltura al bivio”, richiama la fase cruciale che il comparto primario si trova ad affrontare. Le imprese agricole sono chiamate a confrontarsi con costi di produzione elevati, cambiamenti climatici, nuove regole europee, concorrenza internazionale e necessità di innovazione.
Il dibattito di Fiume Veneto sarà quindi un’occasione per fare il punto su come la futura Pac potrà incidere sulla competitività del settore e sul ruolo dell’agricoltura nella crescita economica e sociale del territorio.

