
Fagagna celebra la primavera: alla Cjase di Catine una festa tra piante, semi e comunità
A Villalta di Fagagna la primavera si accoglie con un gesto concreto di condivisione e cittadinanza attiva. Sabato 28 marzo, dalle 10 alle 12.30, il giardino della Cjase di Catine ospiterà infatti la Festa di primavera, iniziativa aperta a grandi e piccoli promossa da Damatrà onlus nell’ambito del progetto “Cambiare le storie”. Al centro della mattinata ci sarà “Fare rete: l’Aiuola come luogo d’incontro”, un laboratorio pensato per trasformare il verde in occasione di incontro, scambio e cura condivisa.
Un’aiuola come spazio di relazione
L’idea che accompagna l’iniziativa è quella di creare un momento festoso in cui la comunità possa ritrovarsi attorno a un gesto semplice ma ricco di significato: portare una pianta, un seme, un bulbo o un piccolo germoglio da condividere o da lasciare nell’aiuola della Casa delle Culture Bambine. Sarà proprio quello spazio comune a diventare, per tutta la primavera e l’estate, un luogo da curare insieme, coinvolgendo adulti e bambini.
A sottolineare il significato profondo dell’iniziativa è la presidente di Damatrà onlus, Mara Fabro, che evidenzia come il prendersi cura di una pianta sia metafora del prendersi cura dell’essere umano, e dell’infanzia in particolare. Nel progetto “Cambiare le storie”, focalizzato sulla comunità del territorio e su Cjase di Catine come spazio condiviso, la festa vuole essere un momento dal quale ogni partecipante possa uscire arricchito, sia sul piano delle relazioni sia nella propria familiarità con il mondo vegetale.
Scambio di semi e piante per difendere la biodiversità
La mattinata sarà dedicata a un libero scambio di piante e semi, con la possibilità di contribuire all’aiuola collettiva e allo stesso tempo condividere memorie, racconti ed esperienze. Ci sarà spazio per piante da interno, succulente, piante grasse, semi, bulbi, rizomi e molto altro ancora, in un piccolo “mercato” festoso dove il valore principale non sarà la compravendita, ma il dono e la relazione.
Il significato ecologico dell’evento è chiaro: scambiare semi e piante è un gesto antico che aiuta a ripopolare le varietà vegetali, sostiene la biodiversità e contribuisce alla tutela dell’ambiente. In questo modo, il cortile della Cjase di Catine diventerà simbolicamente e concretamente un centro di relazioni, proprio come le radici delle piante che si intrecciano sotto terra.
Letture, laboratori e ospiti esperti del settore
La festa sarà pensata per coinvolgere anche i più piccoli, ma non solo. Oltre alle attività di piantumazione e rinvaso, ai partecipanti verranno proposte letture “verdi” di albi illustrati dedicati al mondo vegetale e al giardino, con l’obiettivo di stimolare curiosità, attenzione e sensibilità verso la natura.
Ad arricchire la mattinata saranno anche alcuni ospiti del settore. Interverrà Andrea D’Avanzo del Rosificio di Chiasiellis, che porterà la sua esperienza nella cura e nella selezione delle rose, con particolare attenzione a quelle più adatte al sole intenso e ai terreni poveri. Saranno presenti anche gli operatori del Prato delle Api di Villalta, custodi di biodiversità attraverso le coltivazioni di lavanda, che parleranno dei fiori preferiti dalle api, fondamentali per la vita degli impollinatori e per l’equilibrio dell’ecosistema.
Un invito che parte dai bambini
A precedere idealmente la Festa di primavera sarà anche una speciale iniziativa di coinvolgimento del paese. Nei giorni precedenti all’evento, infatti, una compagnia di giovani e giovanissimi “cercatori di piante” percorrerà le vie di Villalta per un particolare porta a porta: un volantinaggio fatto dai bambini, accompagnato da disegni che raccontano il senso della manifestazione. Non si tratterà soltanto di distribuire materiale informativo, ma di rivolgere alla comunità un invito diretto a contribuire con un seme, una pianta o un germoglio proveniente dal proprio giardino.
La partecipazione all’iniziativa sarà libera e gratuita. Per informazioni è possibile contattare il numero 348 0391679.
Il progetto “Cambiare le storie”
La Festa di primavera si inserisce all’interno del progetto “Cambiare le storie”, realizzato in stretta sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito delle attività strategiche finanziate dal PR FESR 2021-2027. Il percorso viene portato avanti in collaborazione con il Comune di Fagagna, la Comunità Collinare del Friuli, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Trieste e l’associazione di promozione sociale IoCiVado.
L’appuntamento di Villalta si annuncia così come una mattinata capace di unire educazione, ambiente, relazioni e comunità, nel segno di una primavera che non sia soltanto stagione della rinascita naturale, ma anche occasione per coltivare nuovi legami.