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Data

Giu 24 - 28
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Jerbas e Tradision a Cercivento di Sopra

A Cercivento di Sopra torna “Jerbas e Tradision”, la manifestazione dedicata alle erbe spontanee, ai riti popolari e alle tradizioni legate alla Notte di San Giovanni. L’appuntamento è in programma nelle giornate del 24, 27 e 28 giugno 2026, nel cuore storico del paese, tra case in pietra, corti, vicoli e luoghi che raccontano l’identità più autentica della comunità.

Una festa diversa dalle sagre più tradizionali, pensata per riscoprire il rapporto tra uomo e natura, i saperi tramandati nel tempo e quel patrimonio di racconti, gesti e credenze che ancora oggi accompagna il periodo di San Giovanni. Protagoniste saranno le erbe, raccolte e raccontate attraverso incontri, visite, laboratori, degustazioni e momenti dedicati alla cultura popolare.

La magia della Notte di San Giovanni

Il cuore simbolico della manifestazione è la giornata di mercoledì 24 giugno, legata alla tradizione della Notte di San Giovanni Battista. Secondo le credenze popolari, in questa notte la rugiada e le erbe raccolte assumono un valore speciale, diventando protagoniste di riti di protezione, buon auspicio e purificazione.

Il programma si aprirà alle 15 nel piazzale della chiesa con il ritrovo per la raccolta guidata delle erbe spontanee, a cura della dottoressa Ursula Puntel. A seguire, nella Cjase da Int, spazio all’illustrazione dei fiori e delle piante che compongono il tradizionale Mac di San Giovanni, con approfondimenti sulle erbe e sulla loro lavorazione.

Alle 18.30, alla Pieve di San Martino, è previsto il canto dei vespri con le antiche melodie intonate dalla Compagnia dei Cantori e Sonne, la benedizione dei mazzi di fiori e la degustazione delle cjarsòns di Curçuvint.

Documentario, tisane e Lancio das Cidulis

La manifestazione proseguirà sabato 27 giugno alle 20.30 nella Cjase da Int, con la proiezione del documentario “Quello che resta. Tre riti nelle montagne del Friuli”, realizzato da Marco D’Agostini e dedicato alle ricerche di Marta Pascolini. A seguire, ci sarà una degustazione di tisane alle erbe, ascoltando “Lis cidulas”.

Sempre sabato sera, dalle 21, prenderà il via la prima serata del Lancio das Cidulis, una delle tradizioni più caratteristiche del territorio. Un rito antico, legato al periodo tra San Giovanni, San Pietro e San Paolo, che richiama la forza simbolica del fuoco, della comunità e del passaggio tra stagioni.

Domenica mercatini, visite e attività per tutti

La giornata di domenica 28 giugno sarà la più ricca del programma. Dalle 10, a Cercivento di Sopra, aprirà l’evento con mercatini di prodotti tipici e oggetti di artigianato. Alla stessa ora, nella Cjase Moras, è prevista una pratica di stretching yoga per sciogliere il corpo e ritrovare energia.

Alle 10.30 partiranno le visite guidate alle opere del progetto “Cercivento, una Bibbia a cielo aperto”, insieme alla visita guidata alle coltivazioni di piante officinali. Nel corso della giornata ci saranno anche incontri dedicati al rapporto tra uomo e api, attività di benessere, racconti, leggende e momenti culturali legati alla tradizione.

Alle 15, in Cort da Visinte, spazio a leggende e racconti con antichi canti dedicati ad Aganes, farfalle, innamorati e benandanti. Alle 16, nella Cjase Moras, è prevista una lezione di pilates per rinforzare il corpo e migliorare equilibrio e postura.

Ad accompagnare la giornata saranno i musicanti di Cercivento, mentre in caso di pioggia l’evento sarà rinviato a data da destinarsi. Una festa che mette insieme natura, memoria e comunità, offrendo l’occasione per riscoprire tradizioni antiche in uno dei borghi più suggestivi della Carnia.