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Data

Feb 01 2020

Ora

10:00

L’itinerario per scoprire la Udine barocca sabato 1 febbraio

Tra Quaglio, Dorigny, Rossi, Tiepolo e Torretti

Nell’Età del Barocco Udine si adornò di importanti opere in architettura, scultura e pittura, facendone la testimone di un vivace rinnovamento nelle arti. Giulio Quaglio, Ludovico Dorigny, Domenico Rossi, Giambattista e Giandomenico Tiepolo e Giuseppe Torretti furono tra gli artefici di questo risveglio tra Sei e Settecento.

Posta nel cuore del Friuli, Udine si sviluppa da un nucleo primitivo sorto sul colle, la cui origine si confonde tra storia e leggenda. Uno degli edifici più antichi presenti sull’altura è la chiesa di Santa Maria di Castello, fondata dal re longobardo Liutprando; giù nel piano, ma entro la seconda cerchia di mura, via di Mercato Vecchio e piazza del Mercato Nuovo sono testimoni della dinamica espansione economica sotto il governo dei Patriarchi di Aquileia (1077-1420). Nelle sue piazze la città ricorda la presenza elegante e gaia della Serenissima (1420-1797) e i suoi numerosi, splendidi musei sono scrigni preziosi e serbatoi immensi di tutta la sua storia.

La scoperta di Udine Barocca passa sulle tracce di grandi artisti che operarono a Udine tra Sei e Settecento: Quaglio, Dorigny, Rossi, Tiepolo e Torretti. L’itineriaio Udine Barocca traccia la sintesi degli itinerari sul Barocco nella città di Udine.

Incontro: 1 febbraio ore 10.00 – Udine, Duomo di Santa Maria Annunziata.

Percorso: Duomo, Monte di Pietà (esterno), Chiesa di San Giacomo, Cappella Manin.

Conclusione: ore 12.00

Costo: visita guidata € 10.00 – Bambini fino ai 6 anni gratis.

La visita sarà possibile solo al raggiungimento del numero minimo di 12 persone adulte. Nel caso non si raggiunga il numero minimo, l’itinerario sarà annullato, previo avviso a tutti gli iscritti.

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Autore: Elena Gasparri