Al via i lavori per la nuova rotatoria di Bannia.
Prendono il via a Bannia di Fiume Veneto i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria tra la SR PN 21 “di Bannia”, la SR PN 6 “del Sile” e via San Vito. L’intervento punta a mettere in sicurezza uno dei nodi viari più importanti della zona, interessato ogni giorno da consistenti flussi di traffico lungo le direttrici verso San Vito al Tagliamento, Azzano Decimo, la Pontebbana e lo svincolo dell’autostrada A28.
“Con l’avvio del cantiere entra finalmente nella fase realizzativa un intervento atteso e particolarmente importante per la sicurezza della viabilità di Bannia. Trasformeremo un incrocio oggi caratterizzato da flussi di traffico rilevanti e velocità sostenute in un nodo più sicuro e ordinato, intervenendo contemporaneamente sulla mobilità pedonale e ciclabile e sull’accessibilità al trasporto pubblico”, ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.
L’opera è stata affidata dalla Regione, attraverso una delegazione amministrativa intersoggettiva, a Friuli Venezia Giulia Strade. Il primo intervento sarà propedeutico alla costruzione vera e propria della rotatoria e riguarderà la demolizione di una porzione del fabbricato situato sul lato occidentale dell’attuale intersezione, necessaria per liberare gli spazi destinati alla nuova configurazione stradale.
I lavori di demolizione sono stati affidati alla Spagnol Srl di Fiume Veneto per un importo contrattuale di 108.825,32 euro, dei quali 3.809 euro destinati agli oneri per la sicurezza. La durata prevista di questa prima fase è di 60 giorni.
Come sarà la nuova rotatoria
Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria urbana compatta, con un diametro esterno dell’anello viabile di 30 metri e un’isola centrale non sormontabile. Le corsie di ingresso avranno una larghezza di 3,50 metri, mentre quelle di uscita raggiungeranno i 4,50 metri. Le aiuole spartitraffico saranno studiate anche per favorire una riduzione della velocità dei veicoli in avvicinamento all’intersezione.
La nuova sistemazione servirà a superare le criticità dell’attuale incrocio a T, dove si concentrano flussi di traffico consistenti e di diversa natura. Tra gli elementi evidenziati ci sono le velocità sostenute lungo la SR PN 6, il traffico significativo sulla SR PN 21 da e verso San Vito al Tagliamento e, in alcuni punti, una visibilità ridotta.
“La rotatoria – ha puntualizzato Amirante – avrà innanzitutto una funzione di moderazione naturale della velocità. La geometria dell’opera obbligherà chi arriva dalle diverse direttrici a rallentare e renderà le manovre più omogenee e leggibili. È questo il principale salto di qualità rispetto alla situazione attuale”. Il progetto non riguarderà soltanto il traffico automobilistico. È infatti prevista anche una riorganizzazione dei percorsi pedonali e ciclopedonali, con nuovi collegamenti tra via San Vito, via Costantini e via Manzoni e la realizzazione di nuovi attraversamenti.
Particolare attenzione sarà dedicata all’accessibilità: verranno eliminati gli ostacoli presenti e adeguati gli attraversamenti pedonali per permetterne l’utilizzo anche alle persone con disabilità motoria, cieche e ipovedenti, attraverso percorsi a raso, rampe e sistemi tattili. Sarà inoltre modificata la fermata del trasporto pubblico locale in direzione Bannia centro, che verrà spostata di circa 40 metri. Anche il marciapiede sarà adeguato per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità e saranno installati percorsi tattili destinati a ciechi e ipovedenti.
L’intervento comprende infine un nuovo sistema di illuminazione dell’intersezione e degli attraversamenti pedonali, progettato sulla base di uno specifico studio illuminotecnico. I pali saranno a sicurezza passiva, mentre la segnaletica luminosa degli attraversamenti sarà configurata per garantirne il funzionamento continuativo.
“È un intervento – ha concluso Amirante – che affronta insieme sicurezza, fluidità della circolazione, mobilità lenta e accessibilità. L’avvio del primo cantiere rappresenta pertanto un passaggio concreto verso la soluzione di una criticità viabilistica conosciuta da tempo. L’obiettivo della Regione e di Fvg Strade è consegnare a Bannia un’infrastruttura moderna, capace di rendere più sicuro un punto strategico della rete stradale del territorio pordenonese”.

