Caro carburanti, da oggi taglio di 25 centesimi su benzina e diesel

Il prezzo di benzina e diesel scende da oggi, 19 marzo, grazie al taglio delle accise deciso dal Governo. Il decreto legge, approvato in via d’urgenza dal Consiglio dei ministri e già pubblicato in Gazzetta Ufficiale con data 18 marzo 2026, entra immediatamente in vigore e garantirà uno sconto alla pompa per i prossimi 20 giorni. Una misura adottata nel pieno delle tensioni internazionali legate al conflitto in Medio Oriente, che sta incidendo pesantemente sui prezzi del petrolio e, di conseguenza, sui costi dei rifornimenti.

Il provvedimento prevede una riduzione di 25 centesimi al litro per benzina e gasolio. Più contenuto, invece, lo sconto sul Gpl, pari a 12 centesimi al litro. L’obiettivo è dare respiro immediato a famiglie e imprese, colpite dall’impennata dei prezzi legata anche al blocco dello Stretto di Hormuz, snodo strategico da cui transita circa il 20% del petrolio mondiale.

Il taglio sarà temporaneo, con una durata iniziale di 20 giorni, durante i quali il Governo monitorerà l’evoluzione della crisi internazionale e l’andamento dei mercati energetici. Il provvedimento rappresenta, nelle intenzioni dell’esecutivo, un intervento immediato per tamponare l’emergenza, in attesa di capire l’evoluzione del conflitto che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran e che sta mettendo sotto pressione il mercato globale del greggio. Per ora, dunque, gli automobilisti potranno beneficiare di un alleggerimento dei costi di rifornimento. Ma la durata e l’eventuale proroga della misura dipenderanno dall’andamento della crisi internazionale.

Stretta contro le speculazioni sui prezzi

Accanto alla riduzione delle accise, il decreto introduce un rafforzamento dei controlli anti-speculazione. Viene potenziato il ruolo del cosiddetto “Mr Prezzi”, con l’obiettivo di vigilare sull’andamento dei listini e prevenire rincari ingiustificati. Previsto anche un meccanismo che lega il prezzo dei carburanti all’andamento reale del petrolio, con sanzioni per chi dovesse discostarsi in modo anomalo. “Siamo intervenuti con tre misure: taglio delle accise, credito d’imposta per gli autotrasportatori e un sistema anti-speculazione”, ha spiegato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Aiuti ad autotrasportatori e pescatori

Il decreto contiene inoltre un credito d’imposta pari al 28% sugli acquisti di gasolio destinato ad autotrasportatori e pescatori. Una misura pensata per evitare che l’aumento dei costi energetici si scarichi a cascata sui prezzi dei beni di consumo. Il vicepremier Matteo Salvini ha sottolineato che il taglio “si tradurrà già dalle prossime ore in una riduzione concreta dei prezzi alla pompa”, mentre Antonio Tajani ha parlato di “una risposta concreta ai cittadini di fronte all’emergenza energia”.