Questa volta arriva il via libera: la Corte dei conti del Friuli Venezia Giulia ha certificato positivamente la compatibilità finanziaria del contratto collettivo del personale non dirigente del Comparto unico (che riguarda 13mila lavoratori) per il triennio 2022-2024, superando così il passaggio che aveva bloccato il rinnovo. Con la certificazione positiva, vengono sbloccati gli aumenti e gli arretrati previsti dal contratto per i lavoratori.
La decisione è stata accolta con soddisfazione dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e dall’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, che hanno sottolineato anche il percorso seguito per arrivare alla conclusione positiva.
Il nuovo via libera dopo lo stop
La certificazione arriva dopo le criticità emerse nei mesi scorsi sul contratto del personale non dirigente del Comparto unico. Ora la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti ha deliberato la certificazione positiva della compatibilità finanziaria del contratto 2022-2024.
“Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo posti: superare le criticità evidenziate senza rinunciare alla sostanza del contratto, tutelando gli aumenti e gli arretrati dei lavoratori e preservando le prerogative del nostro Comparto unico”, hanno dichiarato Fedriga e Roberti.
Per il governatore e l’assessore si tratta di “un risultato importante“, raggiunto insieme alle organizzazioni sindacali e “nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali”.
“Un contratto che valorizza le professionalità”
Fedriga e Roberti hanno sottolineato anche il valore del contratto per la pubblica amministrazione regionale, definendolo uno strumento che “riconosce e valorizza le professionalità presenti nella nostra pubblica amministrazione e che, al tempo stesso, la rende più attrattiva”.
Ma, hanno aggiunto, la soddisfazione riguarda soprattutto il metodo con cui è stato affrontato il percorso, mettendo da parte divisioni politiche e contrapposizioni sindacali per tutelare i lavoratori e salvaguardare la specialità e l’autonomia del Comparto unico.
“Attraverso il confronto e la responsabilità, è possibile trovare soluzioni condivise anche di fronte a situazioni particolarmente complesse”, hanno affermato. Gli obiettivi, hanno ricordato, erano due: “garantire ai dipendenti quanto previsto dal contratto e difendere un sistema contrattuale autonomo, espressione della specialità del Friuli Venezia Giulia”.
Ora il contratto può ripartire
Con la certificazione positiva della Corte dei conti, la Regione guarda ora alla fase successiva. “Possiamo guardare avanti, continuando a investire sulle persone che ogni giorno garantiscono il funzionamento della nostra pubblica amministrazione e i servizi ai cittadini”, hanno detto Fedriga e Roberti.
Il governatore e l’assessore hanno infine ringraziato la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, con cui, hanno spiegato, “è stato svolto un confronto costruttivo che ha consentito di giungere a una positiva conclusione”.

