Lush apre in centro a Udine: taglio del nastro nell’ex boutique Tonini

Il negozio Lush di via Rialto ha aperto oggi le sue porte. Taglio del nastro con moltissima gente e alla presenza del vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi per il nuovo punto vendita della multinazionale britannica del beauty, che prende posto negli storici locali che per 53 anni hanno ospitato la boutique di alta moda della famiglia Tonini.

L’apertura arriva dopo un iter più lungo del previsto, segnato dai lavori e soprattutto dalle verifiche della Soprintendenza sulle caratteristiche storiche degli spazi. Ora, però, il nuovo negozio è operativo e porta nel cuore del centro di Udine un marchio internazionale che conta quasi 900 punti vendita nel mondo.

Cosa si trova nel nuovo negozio Lush

Negli spazi di via Rialto trovano posto i prodotti che hanno reso noto il marchio britannico: creme, saponi, prodotti per il corpo e cosmetici, realizzati secondo la filosofia del brand, con particolare attenzione agli ingredienti e alla riduzione dell’impatto ambientale.

Lush è nata nel Regno Unito nel 1995 e negli anni ha sviluppato una rete di negozi in numerose città italiane, tra cui Milano, Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Torino. Il punto vendita udinese si inserisce quindi nel percorso di espansione del marchio, ma anche nel progetto di rilancio commerciale del centro cittadino.

L’apertura segue di pochi mesi quella di Signorvino, inaugurato a luglio nei locali del Contarena, a poca distanza dall’ex Tonini.

Dalla boutique Tonini al nuovo negozio

Per arrivare all’apertura di oggi sono serviti circa tre anni. La boutique Tonini aveva chiuso i battenti a metà del 2023, dopo 53 anni di attività. In un primo momento l’amministrazione comunale aveva ipotizzato di trasformare i locali, incastonati tra via Mercatovecchio e la galleria che conduce a piazza Libertà, in un infopoint dedicato alle attività turistiche e culturali del Comune.

Il progetto non è però andato avanti. Nel frattempo l’ex Tonini è stato utilizzato come punto di appoggio per gli organizzatori della Maratonina e successivamente ha ospitato una mostra di Celiberti. La svolta è arrivata con il bando pubblicato dal Comune e scaduto nel settembre 2024. Alla gara avevano partecipato tre soggetti. A ottenere l’affidamento dei locali è stata la multinazionale britannica.

L’apertura era stata inizialmente indicata per l’estate, con l’ipotesi delle ultime settimane di luglio. I tempi si sono però allungati per le verifiche legate alla tutela degli spazi storici. I locali sono infatti sottoposti ai vincoli della Soprintendenza alle Belle Arti, che ha dovuto verificare gli interventi previsti per la ristrutturazione e l’allestimento del punto vendita.