Come delle discariche a cielo aperto, raccolti 5600 chili di rifiuti dai volontari

In Fvg grazie all’Operazione Paladini del Territorio

È terminata il 29 maggio l’Operazione Paladini del Territorio, l’iniziativa ecologica organizzata e sostenuta da Fondazione UNA – Uomo, Natura e Ambiente – nata con l’obiettivo di rimarcare il profondo legame che unisce l’attività venatoria e la custodia del nostro patrimonio naturale. 

In Friuli, sono state programmate diverse azioni di recupero, salvaguardia e ripristino del territorio in zone colpite dall’inquinamento, che hanno portato alla raccolta di oltre 5600 chili di rifiuti da parte di cacciatori e cittadini volontari che hanno agito secondo i principi che guidano ogni paladino, cioè nel pieno rispetto della natura e della biodiversità.   

Il 21 maggio la sezione provinciale di Federcaccia Trieste ha raccolto più di 100 chili di rifiuti nella riserva naturale della Val Rosandra, vittima dello scarico illegale di rifiuti da più di 10 anni. La zona individuata, molto frequentata dai turisti, si trova nei pressi del valico internazionale con la Slovenia.

Il 28 maggio le 7 sezioni provinciali di Federcaccia Pordenone, assieme ai loro 53 operatori, hanno raccolto più di 5500 chili di rifiuti in tutta la provincia.

Operazione Paladini del Territorio

A livello nazionale, l’Operazione Paladini del Territorio coordinata da Fondazione UNA ha visto protagoniste oltre 100 attività di recupero e salvaguardia dell’ambiente in 14 diverse regioni italiane, per una partecipazione totale di oltre 3.000 persone. Tutti i partecipanti sono intervenuti nelle proprie zone di competenza perrispondere alle necessità caratteristiche di ciascun territorio, contribuendo così a ribadire il profondo legame e il rispetto che lega il cacciatore all’ambiente in cui opera e che frequenta durante tutto l’anno.

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