Non sono umani, ma lavoreranno fianco a fianco con tecnici e imprese; il Friuli Venezia Giulia segna un primato nazionale nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nell’edilizia: l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance Fvg) è infatti la prima in Italia a dotarsi di una vera e propria squadra di quattro “colleghi AI”. Si tratta di modelli digitali addestrati per analizzare dati complessi, aggiornare i costi dei materiali e migliorare l’efficienza dei cantieri regionali.
L’iniziativa, presentata a Udine alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, introduce il concetto di “competenza aumentata” in un settore tradizionalmente legato alla manualità. La squadra di intelligenze artificiali fungerà da supporto strategico per snellire la burocrazia e la gestione tecnica, permettendo un controllo dei costi molto più accurato rispetto al passato.
Attraverso il confronto rapido tra i prezzari, sarà infatti possibile ridurre drasticamente errori e contenziosi negli appalti, garantendo al contempo un’analisi puntuale sull’uso di materiali riciclati e sulla gestione dei rifiuti per favorire l’economia circolare nei cantieri.
Il supporto ai grandi investimenti
“L’intelligenza artificiale rappresenta un alleato capace di rafforzare il lavoro umano e di migliorarne efficacia e tempestività“, ha spiegato l’assessore Amirante. “Con strumenti di questo tipo – ha spiegato – possiamo lavorare su confronti tra prezzari diversi, verificare in modo puntuale le voci di prezzo, aggiornare categorie e ridurre il rischio di contenziosi”.
Il riferimento è al lavoro già svolto sul prezzario regionale, che ha consentito di sostenere in modo efficace gli interventi di edilizia scolastica finanziati con il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), per un totale di 247 milioni di euro investiti in regione, garantendo un livello di dettaglio tale da prevenire criticità nelle fasi di appalto.
Una sfida per la competitività del territorio
L’obiettivo è migliorare la qualità delle politiche infrastrutturali e la certezza dei costi, rendendo il territorio più competitivo nei grandi appalti. Grazie all’intelligenza artificiale, sarà possibile confrontare i prezzari e armonizzare il sistema regionale con altre esperienze, garantendo un aggiornamento continuo e riducendo il rischio di contenziosi.
Particolare attenzione viene riservata all’inserimento nel prezzario di voci legate all’economia circolare, ambito che richiede analisi puntuali su materiali, processi e gestione dei rifiuti nei cantieri. L’accesso a dati già elaborati in altri territori consente di accelerare l’adozione di soluzioni efficaci
e coerenti con il quadro normativo nazionale.
“Questa Amministrazione sceglie di guidare l’innovazione”, ha concluso Amirante. Oltre al supporto tecnico, il progetto prevede anche una newsletter dedicata promossa da Ance Fvg che invierà aggiornamenti personalizzati a ogni professionista, filtrati proprio dall’intelligenza artificiale in base alle specifiche esigenze dell’utente.




