La pandemia fa aumentare la voglia dell’azzardo, in Fvg ci sono più di 6mila giocatori patologici

Il gioco d’azzardo supera i livelli pre-pandemia in Fvg.

Il gioco d’azzardo non è diminuito durante il Covid. Nel lockdown del 2020 i dati dimostravano una decisa discesa, ma nei mesi successivi sono aumentati di nuovo, e il gioco on line supera addirittura i livelli pre-pandemia. Secondo un’indagine dell’Istituto superiore di sanità in Friuli Venezia Giulia i giocatori patologici sono circa 6mila. La maggior parte ha tra i 30 e i 50 anni, ma la diffusione sta aumentando anche tra i più giovani.

L’effetto lockdown si era fatto sentire nel 2020. Infatti, l’Erario aveva perso più di 4 miliardi di euro, secondo il Dipartimento delle entrate e il bollettino dei primi 10 mesi dell’anno scorso. I punti di gioco sono stati chiusi per molto tempo, e la stima dei ricavi fiscali per lo Stato, secondo gli ultimi dati disponibili, a fine 2020 non dovrebbe aver raggiunto i 7 miliardi di euro. Si tratta di circa 4,5 miliardi di euro in meno rispetto al 2019. La contrazione del gioco legale è stata dovuta anche all’aumento del gioco illegale.

In Fvg, nel 2019, gli ultimi dati al momento disponibili, il gioco ha fatto spendere ai cittadini 1 miliardo 370 milioni 38.074 euro secondo l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nell’analisi vengono presi in considerazione tutti i giochi, dalle lotterie istantanee (gratta e vinci) a lotto e superenalotto, passando per scommesse e videolottery. Le vincite si sono attestate su 1 miliardo 30 milioni 172.288 euro, con un guadagno per l’Erario di circa 200 milioni di euro.

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