Nuovo presidente per l’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia

Nuovo presidente per l’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia: Moreno Caron, 43 anni, eletto all’unanimità.

Moreno Caron è il nuovo presidente dell’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia. È stato eletto all’unanimità dal rinnovato consiglio di amministrazione che è composto anche da Agostino Listuzzi (di Pavia di Udine), Marco Cecutti (di Povoletto), Franco Baselli (di Travesio), Gabriele Capitan (di Povoletto), Angelo Della Valentina (di Polcenigo), Omar Marucelli (vicepresidente, di Monrupino), Luca Frate (di San Canzian d’Isonzo), Matteo Preschern (di Malborghetto), Manuela D’Orlando (vicepresidente, di Tolmezzo), Diego Pasianot (di Fontanafredda), Nicolò Pancera di Zoppola Gambara (di Zoppola) e Greta Minisini (di Majano).

Il nuovo cda ha anche provveduto alla nomina del nuovo presidente di Agrifriuli, società commerciale di AaFvg, nella persona di Gabriele Trevisan, già responsabile commerciale dell’azienda e, ora, anche direttore generale della stessa.

Caron, 43 anni, conduce assieme ai cugini un’azienda di famiglia attiva da oltre 60 anni, dedicata all’allevamento di bovine Pezzate Rosse Italiane, a Vivaro, succede a Renzo Livoni.

“Lavoro complicato e difficile”.

“Ringrazio per la fiducia riposta, conscio che la situazione ci pone davanti a un lavoro complicato e difficile, ma so di poter contare su una squadra che ha dimostrato, già dal primo consiglio, un’ottima sintonia e molta attività interna, tanto dinamismo che fa ben sperare nel futuro e nella ripartenza – le prime parole di Caron -. Si può dire da subito che un grazie grandissimo va a chi lavora all’interno della struttura e che sta dimostrando un attaccamento davvero importante e invidiabile sia all’Associazione Allevatori sia ad Agrifriuli. Ci dedicheremo con costanza e attenzione al nostro compito cercando di svolgerlo il meglio possibile, riportando la struttura alla serenità che merita. Ringrazio, infine, gli amministratori che ci hanno preceduto, per quanto di buono hanno fatto per far crescere la struttura. Da lì ripartiamo con nuovo spirito e determinazione”.