Migliora lo stato di salute delle acque del Friuli: il monitoraggio dell’Arpa

I dati sulle acque balneabili del Friuli Venezia Giulia.

Buone notizie per la stagione 2024: l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ha infatti pubblicato la valutazione della qualità delle acque balneabili del Friuli Venezia Giulia e i dati mostrano che lo stato di salute di mari e laghi della nostra regione è in miglioramento.

La normativa, infatti, prevede che i campionamenti siano effettuati secondo un calendario prestabilito istituito prima dell’inizio della stagione balneare e comunicato al Ministero della Salute. Durante questo periodo le acque marine, lagunari e le acque dolci interne nelle quali è praticata la balneazione sono sottoposte a controllo ai fini della protezione della salute dei bagnanti e del miglioramento della qualità ambientale.

I dati dicono che il 97% dei siti del Friuli Venezia Giulia destinati alla balneazione sono classificati eccellenti, complessivamente in netto miglioramento rispetto l’anno precedente. Nello specifico, tra i 66 siti di balneazione, 64 sono di qualità massima, 1 a livello di qualità “buona” e 1 a livello “sufficiente”.

In dettaglio, i siti balneabili delle acque interne (come il lago di Cavazzo, quello di Sauris o il Natisone) continuano ad essere classificati con livello di qualità eccellente pertanto hanno mantenuto l’elevata qualità riscontrata anche nel 2023.

I siti delle acque marine e di transizione sono caratterizzati, invece, da un miglioramento nella classificazione. In particolare Marina Julia – Concessioni Demaniali passa da buono ad eccellente; Duino – Dama Bianca passa da scarso a sufficiente e Duino – Sotto il Castello da buono ad eccellente.