Viabilità regionale, 82 milioni per la sicurezza delle strade: ecco tutti gli interventi

Dai ponti da consolidare alle barriere paramassi, passando per nuove rotatorie e collegamenti stradali. La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato in via definitiva l’aggiornamento del programma degli interventi sulla viabilità regionale per il periodo 2026-2028, con 82,25 milioni di euro di risorse aggiuntive destinati alla rete gestita dagli Enti di decentramento regionale (Edr) di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste.

Le risorse aggiuntive sono distribuite sui tre anni: 12,658 milioni di euro per il 2026, 29,492 milioni per il 2027 e 40,1 milioni per il 2028. L’aggiornamento tiene conto delle esigenze segnalate dagli Edr e delle interlocuzioni con l’Amministrazione regionale.

“Con l’aggiornamento del programma di viabilità degli Enti di decentramento regionale diamo attuazione alle ulteriori risorse stanziate con l’Assestamento e rafforziamo la capacità di intervento sulla rete viaria del Friuli Venezia Giulia”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante. “Si tratta di risorse destinate a opere necessarie per migliorare sicurezza, funzionalità e qualità delle infrastrutture stradali del territorio”.

Gli interventi sulle strade di Udine: ponti, barriere e rotatorie

Nel quadro degli interventi programmati per il 2026, all’Edr di Udine sono attribuiti lavori per circa 10,9 milioni di euro. Tra le opere previste c’è il collegamento viario tra la strada statale 13 e la SR UD 60 bis a Pasian di Prato, per un importo di 3,86 milioni di euro.

Il programma comprende anche nuove rotatorie sulla SR UD 27 a Chiopris-Viscone, sulla SR UD 49 Osovana a Buja e sulla SR UD 99 di Basiliano, all’incrocio con via Beano a Codroipo. A Chiopris-Viscone sono previste inoltre opere per razionalizzare le rotatorie del nuovo ponte sul Torre.

Altri interventi riguardano la sicurezza dei versanti e delle strade di montagna. Sono previste reti e barriere paramassi sulla SR UD 45 della Val Cosizza a Drenchia e sulla SR UD 38 del Cornappo tra Nimis e Taipana, oltre a nuovi sistemi di protezione lungo la stessa strada a Taipana.

A San Pietro al Natisone sono programmati il consolidamento di un muro e la rettifica di una curva in località Azzida, per complessivi 1,1 milioni di euro. A Chiusaforte è previsto il consolidamento del ponte sulla SR UD 76 della Val Raccolana, con un ponte provvisorio durante i lavori. Il piano comprende anche la sistemazione del sottopasso ferroviario sulla SR UD 98 di Bressa e interventi sulla viabilità del centro di Gonars, per 640mila euro.

Pordenone, manutenzione straordinaria per numerosi ponti

Per l’Edr di Pordenone il quadro degli interventi 2026 ammonta a circa 13,229 milioni di euro. Una parte rilevante delle risorse è destinata alla manutenzione straordinaria e alla messa in sicurezza dei ponti lungo diverse strade regionali.

Tra le opere figura la sistemazione della SR PN 50 di Sacile nel tratto Camolli-Casut, nei territori comunali di Sacile, Fontanafredda e Brugnera. Sono inoltre previsti lavori sui ponti lungo la SR PN 2 di Maraldi, la SR PN 6 del Sile, la SR PN 9 di Pasiano e numerose altre arterie, tra cui la SR PN 22 della Val Cosa, la SR PN 34 di Lestans, la SR PN 36 di Arba e la SR PN 48 di Tremeacque.

A seconda delle condizioni delle strutture, gli interventi potranno comprendere manutenzioni straordinarie, rinforzi oppure demolizioni e ricostruzioni.

Gorizia, interventi contro le frane e sui ponti

Per il territorio isontino sono previsti interventi per circa 6,48 milioni di euro. Sulla SR GO 14, nei territori di Cormons e Dolegna del Collio, sono programmati lavori di ripristino e messa in sicurezza legati a dissesti franosi, per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro.

Sempre a Dolegna del Collio sono previsti interventi di messa in sicurezza dei ponti sulla SR GO 21 e sulla SR GO 14, per complessivi 2 milioni di euro. Il programma comprende inoltre lavori sui ponti sullo Judrio, sul torrente Reca e in località Trussio, oltre a interventi sul ponte di Terranova a San Canzian d’Isonzo e su quello sul Vipacco a Savogna d’Isonzo.

Sono previste anche manutenzioni su diversi ponti, per 900mila euro, e opere sulla pavimentazione e sulla sicurezza della SR GO 25 nell’area Tiare-Ikea, tra Romans d’Isonzo e Villesse, per 450mila euro. A San Floriano del Collio è infine programmata la messa in sicurezza del muro di sostegno in località Sovenza.

Trieste, lavori alla galleria Montedoro

Per l’Edr di Trieste il programma 2026 prevede interventi per circa 984mila euro. Mezzo milione è destinato alla manutenzione straordinaria della volta della galleria Montedoro, lungo la SR TS 37 nel Comune di Muggia.

Altri 250mila euro serviranno a integrare i lavori di ripristino e messa in sicurezza del muro di sostegno lungo la SR TS 19 di Gropada. Sono inoltre previsti 234mila euro per interventi di manutenzione straordinaria sui ponti, sulla base delle analisi di livello 4 previste dalle linee guida ministeriali.

Le risorse per il triennio

La programmazione aggiornata prevede risorse aggiuntive per 12,658 milioni di euro nel 2026, 29,492 milioni nel 2027 e 40,1 milioni nel 2028. Per il 2027 sono indicati 10,1 milioni per l’Edr di Pordenone, 18 milioni per quello di Udine e 1,392 milioni per Gorizia. Per il 2028 sono previsti 14,5 milioni a Pordenone, 22,6 milioni a Udine e 3 milioni a Trieste.

“È un programma molto concreto – ha concluso Amirante – che interviene su criticità puntuali e diffuse: dai ponti ai versanti, dalle barriere di sicurezza alle rotatorie, fino alla manutenzione delle pavimentazioni e delle gallerie”. L’obiettivo, ha aggiunto l’assessore, è mettere gli Edr nelle condizioni di programmare e realizzare opere che incidano sulla sicurezza della circolazione e sulla qualità dei collegamenti nei territori.