C’è anche una parte di Friuli nel vigneto più a sud del mondo

Una parte del Friuli ha dei proprietari di origine friulana.

Nella regione argentina del Chubut, precisamente nella municipalità di Trevelin si trova il vigneto più a sud del mondo ed i suoi proprietari sono di origine friulana. Per il tramite del Fogolar Furlan di Esquel e del console onorario Carla Rossi, è nata l’idea di stringere un gemellaggio tra il paese d’origine, Povoletto, e Trevelin per festeggiare le vendemmie di quest’anno.

I rapporti sono stati gestiti dall’assessore alla comunicazione, Lisa Rossi, che, grazie all’aiuto di Renato Bonin, ha realizzato un video che valorizzasse le produzioni ed i vignaioli del territorio, raccogliendo anche il saluto del sindaco Giuliano Castenetto, del presidente di Ente Friuli nel Mondo, Loris Basso e del coordinatore regionale di Città del Vino, Tiziano Venturini.

Come spiega l’assessore Rossi “questo progetto è la prima attività divulgativa extra europea in cui viene utilizzato il marchio “io sono FVG. Siamo molto felici che questo marchio, su cui la Regione Friuli sta investendo molto, raggiunga corregionali oltre oceano che hanno saputo portare i prodotti e le tradizioni della nostra terra in altre parti del mondo. Il marchio ha l’obiettivo di valorizzare le nostre aziende e le nostre produzioni e di renderle note fuori dai confini Regionali. In questo caso quale miglior veicolo di tradizioni e valori se non i corregionali che hanno avuto fortuna all’estero.”

Sono giunti anche i saluti da Sergio Antonio Rodríguez, proprietario del vigneto “È un grande piacere sentire che, nonostante l’inevitabile passare del tempo e delle generazioni, il nostro legame con il popolo e la cultura italiana è ancora così vivo e stretto. Dopotutto, è stata la nostra eredità familiare a portarci ad intraprendere questa sfida e raggiungere i traguardi che abbiamo ottenuto con il frutto della nostra passione e del nostro impegno.”

Il progetto è stato patrocinato da PromoTurismoFVG, dal Consorzio Tutela Vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo.

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