Ville d’epoca e giardini storici da recuperare e valorizzare, con contributi regionali che possono arrivare fino a 250mila euro. La Regione Friuli Venezia Giulia mette a disposizione nuove risorse per sostenere gli interventi sulle dimore storiche e sui loro spazi verdi, con un bando rivolto a enti pubblici e soggetti privati.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata dal 2 al 23 novembre 2026. Il contributo può coprire fino all’80% della spesa ammissibile, con un investimento minimo richiesto di 50mila euro.
Quali ville e giardini possono ottenere i fondi
Il bando riguarda le dimore storiche edificate entro il 1800 e sottoposte a tutela. I finanziamenti potranno essere utilizzati non soltanto per il recupero e la conservazione degli edifici, ma anche per la riqualificazione e la manutenzione straordinaria dei giardini di pertinenza.
Tra i beneficiari rientrano i Comuni proprietari degli immobili, le persone fisiche, gli enti privati senza fini di lucro e le società di persone o di capitali titolari dei beni.
Sono esclusi dal bando i soggetti che hanno già ottenuto finanziamenti per l’architettura fortificata nell’ambito del bando regionale dell’ottobre 2024. La misura punta così a evitare sovrapposizioni tra le diverse forme di sostegno pubblico.
Contributi fino a 250mila euro
L’importo massimo varia in base alla tipologia del richiedente e alle condizioni dell’immobile. Per gli enti pubblici il contributo può raggiungere i 250mila euro.
Per i privati e gli enti non profit, invece, il tetto è fissato a 200mila euro per le dimore inagibili e a 150mila euro negli altri casi. Per queste ultime categorie è previsto anche un requisito specifico: garantire un uso del bene che sia almeno in parte pubblico.
Anzil: “La tutela del nostro patrimonio storico e ambientale si conferma centrale”
La Giunta regionale ha approvato il bando su proposta del vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil. Le risorse arrivano dai fondi previsti dalla legge di Stabilità 2026 e dal bilancio di previsione triennale 2026-2028.
“Con l’adozione di questo bando mettiamo a disposizione risorse dedicate al recupero, alla conservazione e alla valorizzazione delle dimore e dei giardini storici del Friuli Venezia Giulia. La tutela del nostro patrimonio storico e ambientale si conferma centrale, rappresentando una fondamentale risorsa educativa e un volano strategico per lo sviluppo dell’offerta turistico-culturale del territorio”, ha dichiarato Anzil.
Le istanze dovranno essere trasmesse via Pec tra il 2 e il 23 novembre 2026, rispettando le modalità previste dal bando.

