Parigi diventa la vetrina internazionale dell’eccellenza vitivinicola del Friuli Venezia Giulia. Alla Wine Paris&Vinexpo Paris 2026, la Regione si presenta con una strategia unitaria e istituzionale per raccontare al mondo l’identità delle proprie cantine e il valore di un territorio che punta su qualità, relazioni e promozione integrata.
“È una grandissima occasione per promuovere a livello internazionale sia il mondo delle nostre imprese legate al vino, sia l’immagine del Friuli Venezia Giulia”, ha dichiarato a Parigi l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, in visita alla fiera insieme all’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier.
Come spiegato dall’assessore Bini, si tratta di un evento che rappresenta una vetrina d’eccezione, dove i piccoli produttori dialogano alla pari con i marchi più blasonati. È qui che si intercettano le nuove tendenze e si stringono relazioni commerciali decisive attraverso migliaia di meeting mirati; inoltre, con 52.000 visitatori professionali attesi da più di 150 Paesi.
I produttori del Friuli Venezia Giulia.
Nel corso della sua partecipazione alla fiera, Bini ha incontrato i produttori regionali presenti, che hanno beneficiato di una collaborazione tra Ersa e PromoTurismoFVG.
Infatti, l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale si è occupata della selezione delle aziende e del sostegno economico — garantendo contributi a fondo perduto per abbattere i costi di partecipazione — mentre PromoTurismoFVG ha assunto la regia operativa. Un particolare apprezzamento l’assessore lo ha rivolto anche per la qualità dello stand del Friuli Venezia Giulia, “che può contare sull’esercito di grandi produttori e su un’efficace parte promozionale del territorio”.




