Dalle strade di Manhattan al traguardo in meno di quattro ore, portando con sé un messaggio che vale più di qualsiasi risultato sportivo: “Il dono è vita”. Missione compiuta per i tre runner della sezione AFDS del 3° Reggimento Genio Guastatori, Luigi Chirivì, Lucio Quaglieri e Tony Cipolla, protagonisti della Maratona di New York con i colori dei donatori di sangue friulani.
I tre militari hanno affrontato la celebre gara americana indossando la canotta ufficiale della squadra, sulla quale spiccavano il pellicano, simbolo dell’AFDS, e il gladio del Reggimento. Un modo per portare anche oltreoceano i valori della donazione e del volontariato, trasformando la partecipazione alla competizione in un’occasione per sensibilizzare sul valore della solidarietà.
La preparazione e la determinazione hanno permesso ai tre atleti di tagliare il traguardo sotto le quattro ore. Un risultato sportivo accompagnato anche da una menzione d’onore sul New York Times.
“Obiettivo raggiunto! La Maratona di New York è stata una festa incredibile e un’emozione indescrivibile dall’inizio alla fine”, ha raccontato Lucio Quaglieri, che ha vissuto la gara cercando di non perdere neppure un momento dello spettacolo offerto dalla città.
“Le mie gambe hanno spinto forte – ha aggiunto Quaglieri – ma è stato il cuore a portarmi all’arrivo, alimentato dal desiderio di ricordare a tutti, anche a chilometri di distanza da casa, che il dono è vita”.
Una squadra nata nel 2014 tra corsa e solidarietà
La partecipazione alla maratona americana rappresenta un’altra tappa nel percorso della squadra AFDS del 3° Reggimento Genio Guastatori, nata nel febbraio 2014 dall’iniziativa di alcuni militari accomunati dalla passione per la corsa e dall’impegno nella donazione del sangue.
Da allora il gruppo ha fatto dello sport uno strumento per condividere valori, promuovere il volontariato e sensibilizzare sull’importanza del dono. Anche a New York, tra migliaia di partecipanti e lungo uno dei percorsi podistici più famosi al mondo, i tre genieri hanno portato un messaggio che va oltre il traguardo: la solidarietà non conosce distanze.

