Moggio Udinese perde una delle figure storiche della propria tradizione artigianale. È morto a 94 anni Italo Petris, Cavaliere Ufficiale e Commendatore della Repubblica Italiana, storico panettiere conosciuto in tutto il Canal del Ferro per i suoi grissini fatti a mano, diventati negli anni un prodotto apprezzato ben oltre i confini del Friuli Venezia Giulia. Il decesso è avvenuto lunedì al pronto soccorso, dopo un malore accusato nella casa di riposo in cui era ospitato.
La storia della famiglia Petris a Moggio comincia nel 1938, quando Giuseppe Petris ed Elena Dosso, allora residenti a Basaldella di Campoformido e già impiegati in un panificio locale, acquistarono un’attività nel paese montano, trasferendosi con tutta la famiglia.
Durante la Seconda guerra mondiale, con Giuseppe chiamato alle armi, fu Elena a mandare avanti il panificio da sola. Il figlio Italo, ancora giovanissimo, cominciò così a conoscere il mestiere, imparando l’arte della panificazione dal padre e specializzandosi successivamente in pasticceria a Tarvisio e a Udine. Nel 1967 prese le redini dell’attività insieme alla moglie Iolanda Perissutti.
La ricostruzione dopo il terremoto e il passaggio al figlio
La storia del panificio fu segnata profondamente dal terremoto del 1976, che distrusse casa e bottega. La famiglia Petris affrontò la ricostruzione e riuscì a far ripartire l’attività anche grazie all’aiuto del figlio maggiore Vinicio, entrato successivamente in azienda. La coppia ha avuto anche una figlia, Marilena.
Oggi il panificio continua a operare con cinque dipendenti. Nel corso degli anni i grissini di Moggio sono diventati una specialità artigianale ricercata in tutto il Friuli Venezia Giulia, nel Nord Italia e anche oltre confine.
Accanto al lavoro, Petris coltivava diversi interessi personali tra cui la pittura, dedicandosi in particolare ai paesaggi.
I funerali saranno celebrati venerdì 6 novembre alle 14.30 nell’abbazia di Moggio, con partenza dalla casa funeraria Benedetto di Gemona. Il rosario è invece in programma giovedì alle 18.30 nella chiesa della Trasfigurazione.

