La Mostra Regionale della Mela di Pantianicco entra nella seconda parte della sua 55esima edizione, con un nuovo lungo fine settimana di appuntamenti in programma da giovedì 1 a domenica 4 ottobre. Dopo le premiazioni delle migliori aziende produttrici di mele e dei trasformati, la manifestazione proseguirà con incontri dedicati all’apicoltura, concorsi, musica, sport, raduni e una serata dedicata al ricordo del terremoto del Friuli e al ruolo degli scout.
L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Pantianicco, in collaborazione con istituzioni pubbliche, enti, associazioni e sostenitori privati, e continua a celebrare uno dei prodotti simbolo del territorio friulano attraverso momenti di approfondimento tecnico, degustazioni e intrattenimento. Nel fine settimana appena trascorso sono stati annunciati i vincitori alla presenza dell’assessore regionale Stefano Zannier, della presidente della Pro Loco Pantianicco Greta Cisilino, del vicepresidente Silvano Dri, dell’assessore alle Attività produttive del Comune di Mereto di Tomba Raffaele Cisilino, di Pietro De Marchi di Unpli Fvg, del sindaco di Mereto di Tomba Sandro Burlone e di Paolo Tonello di Ersa.
Il Premio Mela Friuli all’azienda Lauro Cargnelli
Il Premio Mela Friuli 2026 è stato assegnato all’Azienda Agricola Lauro Cargnelli di Grions di Sedegliano, risultata la migliore tra le 56 realtà partecipanti.
A scegliere il vincitore è stata una commissione formata da tecnici ed esperti: Luca Riva della Regione Friuli Venezia Giulia, Laura Tosoni, Michele Fabbro, Mariangela Sandra, Luca Benvenuto e Simone Saro di Ersa, Marco Gani di Arpa Fvg, Paolo Ermacora dell’Università degli Studi di Udine, Andrea Zadro del Circolo Agrario Friulano, Ferdinando Cestari di Aiab, Severino Del Giudice di Confagricoltura Fvg e Luigi Fabro, tecnico e storico componente della commissione.
Durante l’estate gli esperti hanno visitato tutte le aziende in concorso, valutando una lunga serie di parametri: lo stato fitosanitario delle piante, la produttività, la qualità e la pezzatura delle mele, la presenza di difetti, le infrastrutture, l’organizzazione aziendale, la sostenibilità e la gestione di acqua, energia, nutrizione e difesa delle piante. L’azienda Cargnelli si è distinta per “l’eccellente produttività e uniformità di produzione su tutte le varietà coltivate oltre che per la sua organizzazione e capacità imprenditoriale”. La commissione ha inoltre evidenziato “il rinnovamento degli impianti e le prospettive di nuovi investimenti aziendali”.
I premi per biologico, montagna e piccole aziende
Non è stato l’unico riconoscimento assegnato. Il premio alla migliore azienda a conduzione biologica è andato a Giuseppe De Munari di San Vito al Tagliamento, mentre quello riservato alla migliore azienda della zona montana è stato conquistato da Giuseppe Specogna di Brischis di Pulfero. Tra le aziende con una superficie inferiore ai cinque ettari è stata invece premiata quella di Heinrich Martinelli di San Lorenzo di Sedegliano.
Un premio speciale è stato inoltre conferito all’azienda agricola San Giusto di Alberto Dorigoni di Latisana per “la pluriennale attività di ricerca e sperimentazione di tecniche innovative nella gestione del meleto, riconosciute a livello nazionale e internazionale”. Al vincitore del Premio Mela Friuli sono stati assegnati prodotti per la nutrizione fogliare e assistenza tecnica per un valore di mille euro, messi a disposizione dal Circolo Agrario Friulano, oltre alla promozione attraverso i mezzi di informazione locale.
La Pro Loco di Pantianicco ha inoltre messo a disposizione gift card da 250 euro, utilizzabili nei punti vendita Tuttogiardino del Circolo Agrario Friulano, destinate alla migliore azienda della zona montana, alla migliore azienda biologica e alla migliore realtà con meno di cinque ettari di superficie.
Le migliori cassette di mele, varietà per varietà
Premiate anche le migliori cassette suddivise per gruppo varietale. Per la categoria Gala ha vinto la cassetta numero 12 dell’azienda Freschet Egidio e Formaini Chiara di Budoia. Nel gruppo Golden Delicious si è imposta la cassetta numero 23 dell’azienda Pez Pio di Beano di Codroipo, mentre per la Granny Smith il primo posto è andato alla cassetta numero 58 dell’azienda La Ghiaia di Lanz Hannes di Sequals. Per la categoria Fuji ha vinto la cassetta numero 74 della Società Agricola Martinelli Heinrich e Astrid e C. di Sequals.
Nel gruppo misto, invece, il riconoscimento è andato alla cassetta numero 95 dell’azienda DVM di Michael De Vecchi di San Martino al Tagliamento. Tra le varietà resistenti alla ticchiolatura ha prevalso la cassetta numero 120 di Andreosso SSA di Rivis di Sedegliano, presentata con la varietà Modi. Per le varietà autoctone ha vinto la cassetta numero 132 dell’azienda Val Natisone di Pierigh Mauro, di Lasiz di Pulfero, con la varietà Zeuka. Infine, nella categoria Biologico, il premio è andato alla cassetta numero 135 dell’azienda Specogna Giuseppe di Brischis di Pulfero.
I migliori succhi di mela
La Mostra ha assegnato anche i riconoscimenti del Concorso succo, sidro e aceto di mele, al quale hanno partecipato produttori provenienti da diverse aree dell’Italia e dall’Austria. Nella categoria succo si sono distinte tre realtà. La prima è Floribunda di Salorno sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, con un succo di mela biologico realizzato utilizzando anche mela cotogna. Premiata inoltre la Società Agricola Maso Del Gusto di Trento, con il suo succo di mele biologico non filtrato. Tra i vincitori figura anche l’Azienda Agricola Pian Dei Tass di Barcis, con un succo di mela di montagna biologico.
I sidri premiati
Tre anche le produzioni che si sono distinte nella categoria sidro. La Famiglia Kostinger Martina, della Carinzia, è stata premiata per il suo sidro di Bohnapfel. Riconoscimento anche all’Azienda Agricola Giorgio Maffei, con sede a Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, per “Melino”, un sidro ottenuto attraverso la fermentazione diretta del succo di mela con aggiunta di lampone e zenzero. Tra i premiati anche Bonell Michael-Paladeus di Bolzano, produttore di “Red Rose”, un sidro frizzante realizzato con mela Red Moon attraverso il metodo classico.
I riconoscimenti per gli aceti
Nella categoria aceto di mele sono stati assegnati tre ori. Il primo è andato alla Società Agricola Cooperativa Il Frutto Permesso di Bibiana, in provincia di Torino, con il suo aceto di mele. Premiata anche l’Azienda Agricola Philipp Franceschini di Bolzano, che ha presentato un aceto di mele con fiori di sambuco. Il terzo riconoscimento è stato assegnato alla Mostbarkeiten della Carinzia, con il suo aceto di ciliegia.
Dal 1° ottobre riparte la festa
Archiviata la prima parte della manifestazione, la Mostra della Mela continuerà fino a domenica 4 ottobre con numerosi appuntamenti, musica e degustazioni. Non mancheranno le mele fresche e i numerosi prodotti trasformati, oltre alle tradizionali Pomelle, le frittelle di mele di Pantianicco che accompagnano da anni la manifestazione.
La seconda parte della festa prenderà il via giovedì 1° ottobre con una serata dedicata alla natura e all’apicoltura in occasione del 35° Concorso Mieli Città di Pantianicco. Il primo appuntamento sarà alle 18.30 alla Casa del Sidro, dove si svolgerà un convegno dedicato al rapporto tra clima e mondo delle api. Marco Felettig, presidente del Consorzio apicoltori di Udine, interverrà sul tema “Apicoltura e clima con un bilancio sulla stagione apistica”. A seguire sarà la volta di Federica Gazziola, melissopalinologa, che affronterà il tema “Cambia il clima e cambiano le fioriture. Cosa ci raccontano i nostri mieli?”.
Al termine degli interventi sarà assegnato il Premio Speciale “Giorgio Della Vedova” del 35° Concorso Mieli Città di Pantianicco all’azienda vincitrice della categoria miele di Acacia. Sono stati 222 i campioni di miele consegnati e sottoposti alla valutazione degli esperti.
Durante la stessa occasione saranno consegnati anche gli attestati di partecipazione al corso di apicoltura di base e si terrà la tradizionale serata conviviale. Le premiazioni delle altre categorie di mieli, secondo quanto concordato dalla Pro Loco e da Arpa con il Consorzio Apicoltori di Udine, sono invece state fissate per sabato 21 novembre, in occasione delle celebrazioni per il 60° anniversario del Consorzio. La commissione giudicatrice del Concorso Mieli 2026 è formata dai tecnici iscritti all’Albo nazionale degli Esperti di Analisi sensoriale del miele: Michela Boi, Roberto Colombo, Francesca Corvucci, Federica Gazziola, Elia Infanti, Carlo Maiorana, Sergio Massi, Carlo Menon, Christian Revelant, Giorgia Serra, Tatiana Trifonova e Maria Luisa Zoratti.
Gli scout e il terremoto del Friuli
Sempre giovedì 1° ottobre, alle 20.30, la Casa del Sidro ospiterà la serata culturale “Terremoto e volontariato: l’intervento degli Scout nel ’76”, organizzata in occasione dei cinquant’anni dal terremoto del Friuli. Ospite sarà Mario Gasparetto, dirigente sportivo e all’epoca capo educatore scout, che partecipò direttamente alle attività di assistenza alla comunità di Oseacco. L’incontro sarà anche l’occasione per ricordare il contributo degli oltre 7.500 scout arrivati in Friuli da tutta Italia dopo il sisma, che prestarono servizio nei campi e nell’assistenza alla popolazione colpita.
La festa continuerà venerdì 2 ottobre. I chioschi apriranno alle 18.30, mentre la serata musicale inizierà alle 22 con Dj Bosco, che accompagnerà il pubblico verso il secondo e ultimo intenso fine settimana della manifestazione.
Sabato 3 ottobre, dalle 15, tornerà il 35° Concorso di dolci a base di mele e miele, aperto a tutti. Alle 16 debutterà invece una delle novità della 55esima edizione, il primo Torneo di Morra “Tal paîs dal miluç”. Alle 20.30 si svolgeranno le premiazioni del concorso dei dolci, mentre dalle 21 si apriranno le danze con Roger la Voce del Sole.
Domenica il gran finale tra Ape, auto sportive e ciclismo
La giornata conclusiva di domenica 4 ottobre inizierà già alle 8.45 con il 3° Piaggio Incontro della Pomella, organizzato in collaborazione con Ape Fans Club.
Dopo l’apertura dei chioschi, prevista alle 9, arriveranno anche le auto sportive protagoniste del raduno Carburamela. Nel pomeriggio, a partire dalle 14, spazio al ciclismo con il 26° Trofeo Franco Cragno, competizione amatoriale organizzata in collaborazione con C.S.A.In. e G.C. Amiis di Adorgnan.
Dalle 15 tornerà l’appuntamento con “100 kg di mele per te!”, insieme ai laboratori realizzati dagli animatori del progetto Ragazzi Si Cresce di Mereto di Tomba. Alle 15.30 inizieranno musica e ballo con Cuori in pista, mentre il gran finale della 55esima Mostra Regionale della Mela sarà affidato, dalle 21, all’orchestra Mary Maffeis.Per tutta la durata della manifestazione resteranno attivi chioschi, cucina, vendita di mele, miele e altri prodotti del territorio. La festa si svolgerà al coperto, in locali riscaldati, e aderisce al progetto EcoFVG della Regione Friuli Venezia Giulia.

