Una mostra alla scoperta dell’arte tessile del Friuli

Un viaggio tra memoria e innovazione, dove il sapere artigianale dialoga con i linguaggi contemporanei. Nasce così “L’ARLÊF – Tessere un futuro”, progetto espositivo itinerante che celebra l’arte della tessitura e il patrimonio tessile del Friuli Venezia Giulia, intrecciando creatività, sostenibilità e inclusione sociale.

L’iniziativa, a ingresso gratuito, è promossa dall’associazione culturale Madame Rebiné, realtà con sede a San Quirino attiva nella progettazione culturale tra arte visiva, spettacolo e territorio. Il progetto è sostenuto da un finanziamento regionale volto a favorire l’incontro tra mondo produttivo e creatività, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra tradizione artigianale e nuove visioni artistiche.

Un percorso tra arte, tessitura e sostenibilità

La mostra si sviluppa come un’esperienza immersiva e multidisciplinare: opere tessili ecosostenibili, abiti reinterpretati in chiave contemporanea, installazioni multimediali e performance artistiche accompagnano il visitatore in un racconto che unisce passato e futuro.

Il titolo stesso, L’ARLÊF – che in lingua friulana significa “l’allievo” – richiama l’idea di un apprendimento continuo, capace di rinnovare la tradizione attraverso nuove forme espressive. Al centro del progetto emergono tre temi chiave: sostenibilità ambientale, valorizzazione del lavoro artigianale e dialogo tra tradizione e innovazione.

Particolare rilievo è dato alla filiera tessile locale, con il coinvolgimento di aziende del territorio come Arteviva di Liviana Di Giusto, la Tessitura di Sauris di Cristian Petris e Carnica Arte Tessile. Attraverso le opere e i materiali esposti, il pubblico potrà conoscere le tecniche di lavorazione e riflettere sulle sfide contemporanee del settore, oggi messo alla prova dal fenomeno del fast fashion.

Un’esperienza inclusiva e partecipativa

Non solo esposizione, ma anche coinvolgimento diretto: il progetto punta su una forte dimensione partecipativa e inclusiva. Il percorso prevede esperienze tattili accessibili anche a persone con disabilità visiva, oltre alla realizzazione di un arazzo collettivo in continua evoluzione e momenti di performance dal vivo.

In mostra anche la collezione VesteMMundi e alcune opere del Premio Valcellina Award, promosse dall’associazione Le Arti Tessili APS, a testimonianza di un dialogo sempre più vivo tra artisti, artigiani e nuove generazioni.

Inaugurazione a San Quirino

Il primo appuntamento è fissato per giovedì 10 aprile alle ore 19:15 al Centro dei Magredi “Livio Poldini” di San Quirino (Pordenone). L’inaugurazione sarà accompagnata dalla performance “Passato e presente in movimento”, che unirà musica classica ed elettronica con danza contemporanea.

Protagonisti della serata saranno Laura Bisceglia al violoncello, il duo elettronico Trust the Musk e il gruppo di danza Oriental Fusion, in un intreccio artistico coerente con lo spirito del progetto.

Un progetto diffuso tra sei Comuni

“L’ARLÊF – Tessere un futuro” si svilupperà come un percorso itinerante coinvolgendo sei Comuni tra le province di Udine e Pordenone, in luoghi di grande valore storico e culturale: dal Centro dei Magredi di San Quirino all’Ex Essiccatoio Bozzoli di San Vito al Tagliamento, fino ai Mercati Culturali di Pordenone, alla Galleria Gina Morandini di Maniago, al Museo Etnografico di Sauris e alla Casa della Confraternita dei Civici Musei di Udine.

Accanto alla mostra sono previsti incontri con artisti, visite agli atelier artigianali e momenti di partecipazione aperti al pubblico, per rendere il progetto un vero e proprio laboratorio diffuso sul territorio.