Il talento friulano brilla sul prestigioso palcoscenico di Musicultura: l’artista udinese Giavitto ha trionfato alle Audizioni Live della XXXVII edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore, aggiudicandosi il Premio Banca Macerata assegnato dal pubblico per la migliore esibizione della serata.
Un riconoscimento di peso, arrivato dopo una selezione durissima che ha visto il cantautore di Udine emergere tra ben 1.328 iscritti iniziali, tutti autori delle proprie canzoni. Giavitto è riuscito a entrare nella rosa dei 60 artisti convocati al Teatro Lauro Rossi, convincendo i presenti durante le dieci serate consecutive di musica dal vivo che hanno registrato oltre 2 milioni e mezzo di visualizzazioni social e la partecipazione di 4 mila spettatori.
Un’eredità musicale tra folk e innovazione
Andrea Giavitto ha conquistato la platea maceratese con i brani “Il ministero dell’amore” e “Stelle e striscia” (la cena di famiglia), pezzi caratterizzati da un forte impatto narrativo ed emotivo. La sua partecipazione al festival ha un sapore quasi generazionale, essendo figlio di un musicista che in passato aveva già preso parte a due edizioni della kermesse.
La proposta artistica di Giavitto affonda le radici nell’amore per la parola e nel dubbio come strumento di indagine, muovendosi su sonorità prevalentemente folk che si intrecciano con elementi di progressive rock e hip hop. Il suo progetto più recente e maturo, l’album intitolato “Artù”, rappresenta il suo manifesto estetico e concettuale, capace di creare un linguaggio musicale ibrido e contemporaneo.
Verso la finale di Recanati e Rai Radio 1
Concluse le audizioni, la palla passa ora alla giuria guidata dal Direttore Artistico Ezio Nannipieri. Il compito dei giurati sarà quello di selezionare, tra i 60 protagonisti delle live, i 16 finalisti ufficiali del concorso.
Questi ultimi saranno presentati in un duplice concerto al Teatro Persiani di Recanati il 23 e 24 aprile, un evento che sarà trasmesso in diretta su Rai Radio 1, la radio ufficiale del Festival. Le canzoni dei finalisti entreranno inoltre a far parte del CD compilation della XXXVII edizione e godranno della programmazione radiofonica nazionale gestita dalla stessa emittente Rai.
Il Comitato di Garanzia e il sogno dello Sferisterio
Il percorso verso la vittoria finale passerà per il giudizio del celebre Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, una giuria d’eccellenza i cui primi firmatari nel 1990 furono Fabrizio De André e Giorgio Caproni.
Per questa edizione, l’illustre parterre è composto da nomi del calibro di Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, La Rappresentante di Lista, Ermal Meta, Mariella Nava, Piero Pelù, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Tricarico, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi e Margherita Vicario.
I premi in palio per la serata finale
Gli otto vincitori definitivi si sfideranno nelle serate finali del 19 e 20 giugno 2026 nella suggestiva cornice dello Sferisterio di Macerata, accompagnati da grandi ospiti nazionali e internazionali. In quell’occasione sarà nuovamente il voto del pubblico a decretare il Vincitore assoluto, a cui andrà il premio principale di 20.000 euro del Premio Banca Macerata.
Oltre al titolo più ambito, verranno assegnati altri importanti riconoscimenti economici come la Targa della Critica “Piero Cesanelli” (3.000 euro), il Premio “Grotte di Frasassi” (2.000 euro) e il premio per il miglior testo (2.000 euro), realizzato in collaborazione con le università Unimc e Unicam.
