Rischio frane ed esondazioni: 2,7 milioni di euro per evitarli, ecco le opere previste

Le opere contro il dissesto idrogeologico in Friuli.

Dalla Regione 2,71 milioni di euro a 14 comuni del Friuli Venezia Giulia per finanziare opere contro il dissesto idrogeologico: li ha annunciati, dopo l’approvazione in giunta, l’assessore alla difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro.

“Questa operazione – ha spiegato – è di fondamentale importanza per sostenere le municipalità nella realizzazione di opere che hanno un grande valore a livello locale e che rientrano in un piano su cui la Regione ha posto attenzione per la salvaguardia del territorio. Al di là delle
grandi opere di scala sovracomunale, in Friuli Venezia Giulia ci sono molti altri interventi di più piccola dimensione che hanno comunque una grande valenza e che sarebbero di difficile realizzazione con risorse a carico del bilancio municipale”.

“Nella manovra estiva – ha aggiunto – abbiamo destinato complessivamente oltre 50 milioni a questi tipi di interventi, testimoniando così l’attenzione di questo esecutivo alla tematica. E ne daremo dimostrazione anche nella prossima finanziaria quando inseriremo ulteriori poste per fare in modo che il nostro territorio possa essere adeguatamente salvaguardato”.

I Comuni beneficiari e le opere.

A Grimacco saranno destinati 60 mila euro (Integrazione del finanziamento per l’intervento di messa in sicurezza de versanti lungo la viabilità comunale tra le località Seuza e Topolò); a Lusevera, 70mila euro (Integrazione del finanziamento per il completamento degli interventi di mitigazione dal rischio di caduta massi e di consolidamento di smottamenti/cedimenti vari di rilevanza comunale. Proposta di intervento in località Musi, strada Cesariis-Pers, località Micottis, strada Micottis-Villanova delle Grotte, località Villanova delle Grotte).

A Pulfero, 600 mila euro (Intervento di mitigazione dal rischio di caduta massi in località Podpolizza); a Ragogna, 400 mila euro (Lavori di messa in sicurezza della strada comunale via
San Giovanni in Monte); a Ravascletto, 60 mila euro (Sistemazione dei dissesti in località “La Claupa dal Cret” a Salars); a Resia, 40 mila euro (Sistemazione dei dissesti lungo la strada per
Coritis).

E ancora, a Rigolato, 88 mila euro (Integrazione del finanziamento per il completamento delle opere di mitigazione del rischio idrogeologico da crolli della frana in località Ricciol); a San Floriano del Collio, 240 mila euro (Sistemazione dei dissesti lungo via Vallone delle Acque, loc. Groina); a San Leonardo, 430 mila euro (Sistemazione dei dissesti idrogeologici in atto sul versante a monte dell’abitato di Scrutto); a Tarcento, 50 mila euro (Sistemazione dei dissesti idrogeologici in atto sul versante lungo Via degli Usignoli).

Infine, a Tramonti di Sotto, 90 mila euro (Completamento delle opere di difesa dell’abitato di
Moschiasinis); a Venzone, 450 mila euro (Lavori di messa in sicurezza della strada comunale Carnia-Tugliezzo, secondo lotto); a Vito d’Asio, 80 mila euro (Messa in sicurezza da crolli a difesa di Via Fruinz in frazione di Pielungo); e a Treppo Ligosullo, 60 mila euro (Manutenzione urgente dei pozzi drenanti realizzati per la sistemazione dei dissesti franosi a Ligosullo).