Lavoro nero e sicurezza, multe e attività sospese per cantieri edili e un market

Ispezioni dei carabinieri nei confronti di market e imprese edili del triestino: multe per lavoro nero e mancanza di sicurezza.

Le ispezioni dei carabinieri nei confronti di 1 impresa commerciale, 9 imprese edili e 5 tra CSE (coordinatori per la sicurezza in fase di esecuzione) e responsabili dei lavori edili, hanno consentito di accertare  numerose irregolarità, sia nell’ambito della materia giuslavoristica, rilevando un lavoratore “in nero“,  senza alcuna comunicazione di assunzione agli organi competenti e di regolare contratto di occupazione, sia in quella della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Al termine dei controlli sono stati adottati 2 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale e contestate sanzioni e ammende per 140mila euro.

Un market e due cantieri edili a Trieste.

Eseguita a Trieste una ispezione in un market, gestito da cittadini stranieri, finalizzata al rispetto delle leggi in materia di lavoro e di sicurezza e salute dei lavoratori. Veniva sorpreso al lavoro un cittadino privo di regolare contratto lavorativo e senza alcuna comunicazione di assunzione (in nero), quindi privo anche di ogni tutela previdenziale e assicurativa. Durante i controlli venivano rilevate e contestate violazioni inerenti la sicurezza sui luoghi di lavoro, quali la precaria viabilità in caso di emergenze e difformità nel settore della logistica.

I controlli si estendevano nel settore edile, rilevando in 2 distinti cantieri, 4 imprese impiegate, riscontrandovi violazioni in materia di sicurezza attinenti a rischi elettrici, alla precaria viabilità di cantiere e alla mancanza del previsto progetto tecnico dei ponteggi oltre che violazioni attinenti la corretta redazione e osservanza del POS (Piano Operativo di Sicurezza) per il quale venivano sanzionati il CSE, il responsabile dei lavori ed un preposto.

Veniva pertanto adottata la sospensione dell’attività imprenditoriale e complessivamente elevate ammende per oltre 80mila euro. 

Un cantiere edile nel comune di Duino Aurisina.

Il Nucleo Operativo del Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro di Venezia, coadiuvato dai Carabinieri del NIL di Trieste e della Compagnia CC di Aurisina, ha effettuato il controllo di un cantiere edile ubicato nel comune di Duino-Aurisina.

Venivano controllate 5 imprese edili, riscontrando numerose irregolarità in materia di sicurezza, per irregolarità nell’utilizzo e montaggio del ponteggio con aperture verso il vuoto e il pericolo di cadute dall’alto dei lavoratori, per inosservanza di quanto prescritto nel PIMUS (Piano di Montaggio Uso e Smontaggio del Ponteggio) e nel POS (Piano Operativo di Sicurezza) privo peraltro dei suoi requisiti minimi.

Il controllo si estendeva anche al CSE di cantiere per omessa osservanza degli obblighi allo stesso attribuiti oltre che alla mancata vigilanza nell’osservanza delle norme di sicurezza. In relazione alle predette verifiche venivano contestate sanzioni/ammende per oltre 60mila euro.